Su incarico della Pro Juventute, la donna medico sangallese Frida Imboden pubblicò nel 1922 il manuale Wie ich mein Kindlein pflege. Mentre la riforma pedagogica intendeva sostenere e completare l'educazione impartita in seno alla fam., la psicologia, nel solco di Sigmund Freud, si concentrò sulla funzione della figura materna. e di guadagnarsi da vivere, a seconda del sesso e dell'origine sociale, in una fam. Alcune ricerche realizzate negli Stati Uniti dagli anni 1980-90, affrontano il tema della sparizione dell'infanzia alla fine del XX sec. I Riti di passaggio della confermazione o della cresima segnavano la fine di questo periodo. L’infanzia nel tempoNel corso dei miei studi ho potuto osservare come la scoperta dell‟infanzia, quindi l‟attenzione al bambino,sia databile solo a partire dall‟età moderna; prima, nel medioevo, l‟infanzia veniva sostanzialmente ignorata,come conferma lo storico francese Philippe Aries (1914-1984) nel suo libro L’enfant et la vie familiale sousl’ancien regime (1960). Nei dipinti medioevali, per esempio, i bambini erano ritratti come piccoli adulti, con gli stessi abiti e persino lo stesso volto. e rif., hanno influito in modo determinante sull'infanzia in Svizzera. Il XIX sec. la situazione socioeconomica della fam. Contro questa posizione si schierò Freud che cercò di dimostrare come nel bambino vi fossero i germi di tutte le perversioni dell'età adulta. E godersi un'infanzia brevissima. Anche nelle fam. Nella media borghesia le madri erano invece molto presenti e consideravano l'educazione dei figli il loro principale compito. La libertà di azione e di movimento dei ragazzi aumentava durante il percorso scolastico, mentre quella delle ragazze restava limitata (Educazione femminile). tradizionali. la borghesia e in misura sempre maggiore la piccola borghesia adottarono i tratti essenziali dei principi educativi ampiamente diffusi dalla letteratura medico-pedagogica del XVIII e XIX sec. Tesina sulla società medievale in particolare su come viveva il bambino nel medioevo VII-VI secolo a.C. – Esopo scrive le Favole, attestate negli scritti di Platone e Aristofane.Ne sono giunte a noi circa 400. operaie la formazione in una scuola secondaria apriva possibilità di ascesa sociale. •Alla giovinezza corrisponde il vigore dell’età, mentre l’adolescenza si confonde con l’infanzia. Il numero di violenze su minori è difficile da stimare, ma si situa probabilmente attorno a diverse decine di migliaia (2000). Riassunto sull'arte medievale: caratteristiche della scultura, pittura e architettura del Medioevo, Storia medievale — Giocare nel Medioevo. solo ca. Disegno a penna di, Biblioteca nazionale svizzera, Collezione Gugelmann, Giovane spazzacamino ticinese. Scopo di queste misure disciplinari era l'inibizione di qualsiasi forma di sviluppo della personalità individuale non conforme alle regole imposte ai sessi. e le sue norme culturali, in particolare l'insegnamento morale della Chiesa, catt. Gli orfani trascorrevano l'infanzia fino ai sette anni anche in conventi, ospedali o orfanotrofi e venivano poi spesso impiegati come manodopera in appalto (Appalto di manodopera minorile). With the term “emotional competence” we can understand the ability persons have to recognise, accept, correctly express their emotional states. Le ragazze, spesso insieme alle madri, lavoravano la terra, contribuivano al lavoro a domicilio, alle faccende domestiche e alla cura dei fratelli più piccoli. metà dei bambini raggiungeva l'età dell'adolescenza. A partire da questa età i bambini dei ceti alti ricevevano un'educazione in un nucleo fam. Dopo la cresima e il conseguente passaggio alla pueritia, erano ritenuti in grado di lasciare il tetto fam. sviz. L'individualità del bambino era rispettata entro i limiti del ruolo imposto a maschi e femmine. disponeva di maggiori risorse. L'INFANZIA NELL'OPERA DI PHILIPPE ARIES verso la Svevia), era pratica corrente anche quella definitiva. È durato mille - millecento anni. Figura influente in queste cerchie nella prima metà del XIX sec. Per i ragazzi veniva considerato fondamentale il controllo degli stimoli sessuali, in particolare la lotta contro l'onanismo. Se vivere da adulti nel medioevo era già particolarmente difficile, per un bambino spesso poteva esserlo molto di più e di certo veniva subito abituato a una vita differente da quella che può essere mediamente l'infanzia attuale. la mortalità infantile e, successivamente, il tasso di natalità diminuirono costantemente. : Die Pflege des Kindes im ersten Lebensjahr. Le idee medievali sull'infanzia nei vari ambiti sociali, nelle campagne, nelle corti, nelle città, nelle scuole ecclesiastiche e comunali, nei monasteri. Fino al XX sec. Oltre al sesso, avevano un ruolo essenziale il contesto regionale, economico e sociale e spec. Nel 1898 uscì, su mandato della Soc. concepirono la loro fam. Le ragazze restavano invece vicine alla madre. L'infanzia nel mondo delle cooperative Coeso Empoli. Dagli anni 1980-90 sono stati istituiti strumenti di sostegno ai bambini maltrattati, come ad esempio una linea di soccorso telefonica e centri di accoglienza specializzati. Sebbene tutto il Medioevo sia stato attraversato da atteggiamenti repressivi e autoritari nei confronti dei minori, tuttavia la scarsa considetazione per l’infanzia, attribuita indiscriminatamente a tutto il periodo, non è l’unica caratteristica del costume pedagogico del Millennio, che offre a partire dal XII-XIII secolo un quadro ben più differenziato. L'INFANZIA NEL PASSATO. del bambino" (1902), l'attenzione si focalizzò su scoperte nell'ambito della psicologia dello sviluppo riguardanti il linguaggio, il gioco, la motricità infantile ecc., che vennero recepite dapprima dalla borghesia colta. fu caratterizzato da una diminuzione della Mortalità infantile. Decennio dopo decennio nel mondo occidentale l’attenzione per l’infanzia andò crescendo: accanto all’idea che i giovani dovessero essere controllati, indirizzati e disciplinati andò affermandosi anche il convincimento che essi dovessero essere socializzati e protetti e che si dovessero riconoscere e soddisfare i loro bisogni e le loro esigenze psicologiche. La società medievale concepiva l’uomo nella duplice e contraddittoria natura di depositario del patrimonio divino e di autore del peccato originale. 27 novembre ALESSANDRA TARABOCHIA – Università Cattolica di Milano Pueri e Adulescentes Madonna e Bambino 1440, Fra Filippo Lippi Nella prima metà del XX sec. Gli orientamenti culturali più incisivi nei progetti sull'educazione e i modelli di comportamento adottati dagli adulti nei confronti dei minori. Nella tradizione antica, l'infanzia si suddivideva in due fasi. L'intervento è il decimo di dodici incontri del ciclo di lezioni “ L'infanzia tra Medioevo e Rinascimento ” iniziato il 10 gennaio che termina il 27 marzo. borghesi era caratterizzata dall'attenzione, dall'affetto e dalle cure dei genitori, anche sul piano dell'igiene e della salute, che nel tempo rivestirono sempre maggiore importanza. 20 novembre 1989 LA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELL’INFANZIA numerose restarono molto diffuse. It is a matter of recognising, naming, taking and managing own and others' emotional characteristics. in primo luogo come una comunità di lavoro, alla quale i bambini dovevano contribuire in maniera specifica svolgendo i compiti che venivano loro assegnati secondo criteri analoghi a quelli applicati agli adulti. In particolare le donne medico si impegnarono a fondo per migliorare la salute pubblica, fornendo indicazioni sull'igiene durante l'allattamento e sulle cure ai neonati e ai bambini. Lo sviluppo di un carattere sessuale (maschile o femminile) era fondamentale per la costituzione della società borghese. l'affetto e il calore della fam. Fino al XVIII sec. delle vicinanze, dove oltre a frequentare la scuola lavoravano per vitto e alloggio. 20 novembre MARIA LUISA BALDI – Università degli Studi di Milano Si può curare con la magia? Secondo Flandrin, questo sentimento sarebbe stato diverso rispetto al no-stro, ma già presente nel Medioevo, mentre Le Roy Ladurie ha ritenuto di poter individuare un senti-mento dell’infanzia all’inizio del Trecento, anche Fotografia di, Die Pflege des Kindes im ersten Lebensjahr, Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé, Infanzia e scuola tra continuità e mutamento, Kinder in den Familien deutscher Städte des späten Mittelalters und der früheren Neuzeit, Formen der Kinderarbeit in Spätmittelalter und Renaissance, Die meisten Kinder sind heute "kleine Erwachsene", Bäuerlich-ländliche Kindheit/Kindheit in Arbeiterfamilien, Padri e figli nell'Europa medievale e moderna, De l'enfant utile à l'enfant précieux : Filles et garçons dans les cantons de Vaud et Fribourg (1860 et 1930), Società, popolazione, stili di vita / Economia domestica e famiglia / Bambini, Società, popolazione, stili di vita / Ciclo della vita / Infanzia, Cultura, conoscenza, religione / Educazione / Insegnanti e studenti. All'interno della borghesia cittadina questa bipartizione dell'infanzia conobbe dei cambiamenti già nel ME. Allo scopo di rafforzare virtù quali la disciplina e di offrire ai figli maschi una buona formazione scolastica e professionale, ai bambini fu concesso di rimanere più a lungo in fam. La narrativa per l'infanzia nella storia. Esisteva una certa tendenza ad usare parametri diversi per misurare l’infanzia femminile: l’inclinazione prevalente era quella di negare l’infanzia alle bambine o di ridurne la durata. (fam. La vita quotidiana nel Medioevo: come vivevano i contadini, le tradizioni e gli obblighi della vita feudale e la vita dei signori, quali erano i doveri verso la chiesa e la figura del mercante medievale, Storia medievale — E non era soltanto questione di tecnica. borghesi si può suddividere in diverse fasi. l'intera eredità veniva trasmessa a un unico figlio, di norma il figlio maggiore, che aveva uno statuto privilegiato. L'infanzia dei bambini vittoriani, in particolare quelli poveri. L'assunzione dei bambini da parte dell'assistenza pubblica, che in caso di situazioni precarie dava loro una nuova sistemazione a spese del com., era invece una misura coercitiva temuta (Minori in affidamento). Era seguita dalla pueritia, cui subentrava all'età di 14-16 anni l'adolescentia, che apparteneva già all'età adulta. Le “debolezze” infantili spinsero a ricusare l’infanzia come espressione della viziosità della natura umana. Le madri furono considerate in misura sempre maggiore responsabili della salute psichica dei bambini; nel 1979 Alice Miller arrivò a imputare loro di trasmettere ai figli il disprezzo di cui erano state vittime nella loro infanzia (Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé). Visualizza altre idee su piante, letteratura per l'infanzia, libri scuola dell'infanzia. Nella vita quotidiana, nonostante il predominio ideologico e sociale della concezione borghese, l'infanzia era percepita in modi diversi. Il concetto guida dell'educazione borghese era quello del distacco: un comportamento formale e adeguato verso l'esterno, dominio di sé e autocontrollo nella sfera privata. Medioevo: Giochi e Giocattoli. Dalla fine del XX sec. sull'infanzia incidono in misura crescente le nuove scelte esistenziali dei genitori. borghese. In primo piano, l'“altra” infanzia, quella femminile. All'inizio del XX sec. la posizione nella successione dei fratelli; il diritto successorio aveva invece poco peso. Filosofia medievale: la cultura dell'alto medioevo aveva il suo unico centro nel monastero, all'interno del quale ci si limitava solo alla conservazione/duplicazione dei testi o al massimo al commento. L'infanzia nel medioevo. Educare significava quindi offrire ai bambini condizioni di base entro cui poter sviluppare liberamente le loro capacità. Narratore: Nel 1084 Enrico IV assediò Roma, costringendo il papa a scappare e il conflitto durò per altri 50 anni, fino a quando nel 1122, lo scontro tra papato e impero fu risolto, con il concordato di Worms, che stabilì: che il papa nominava i vescovi e che l’imperatore poteva concedere ai vescovi di nomina pontificia dei feudi e dei benefici. Nonostante l'assimilazione parziale dei concetti della riforma pedagogica, molti genitori mantennero anche nella seconda metà del XX sec. Il lavoro in fabbrica costituiva una nuova fonte di guadagno che veniva ad aggiungersi a quello tradizionale e ad altre attività di sostentamento. Fino al XXI sec. la diarrea infettiva, che prima del 1880 aveva provocato la metà e nel 1910 un quarto delle morti infantili. La cura dei bambini dopo la nascita competeva esclusivamente alla madre (Maternità). Sotto l'influsso degli scritti di Jean-Jacques Rousseau e Johann Heinrich Pestalozzi, nel XVIII sec. Nel XIX sec. da Isidoro di Siviglia, conservò la propria importanza per tutto il ME. In rapporto all'intero territorio sviz., nelle regioni catt., in prevalenza rurali, il tasso di natalità diminuì solo lentamente; le fam. •Soprattutto nel Medioevo si usa adolescente per il ragazzo cresciuto che a volte da pensiero, che è sulla cattiva strada. I cerchi della botte da far rotolare, la vescica di un maia-le da gonfiare come un palloncino, un mattone da sbricio- Educare nel Medioevo e nel Rinascimento (15 gennaio - 18 marzo 2008) Il parlar figurato dall'Antichita' al Rinascimento (7 ottobre - 9 dicembre 2008) Poverta' e ricchezza nel Medioevo e nel Rinascimento (13 gennaio - 31 marzo 2009) Liturgia, religione e popolo nel medioevo e nel Rinascimento (6 ottobre - … Secondo la pedagogista, i bambini possiedono in se stessi l'energia psicofisica per realizzarsi sul piano umano. Anche la psicologia infantile del ginevrino Jean Piaget mise in evidenza le capacità cognitive e interattive dei bambini piccoli. “L'infanzia abbandonata all'ospedale degli Innocenti di Firenze nel '400 e nel '500” è il titolo della lezione che tiene la storica dell'Istituto, Lucia Sandri, il prossimo 13 marzo a Milano. Dalla seconda metà del XIX sec. Il collocamento in una fam. In questa lunga epoca della nostra storia, sono avvenute moltissime cose. piccoli, e vivi. Queste raffigurazioni tengono conto dell’idea che … L'infanzia costituisce il periodo della vita compreso tra la nascita e l'adolescenza (Gioventù). patchwork) e la scomparsa quasi totale delle fam. Di fronte a queste esigenze, numerosi bambini reagiscono sempre più spesso come adulti: le ragazze manifestano soprattutto disturbi psichici e psicosomatici, i ragazzi ricorrono alla violenza, al consumo di alcol o di sostanze stupefacenti. Fino ai primi decenni del XX sec. Un parto nel Medioevo. (4 pagine formato doc). i bambini di tutte le classi sociali parteciparono alle feste degli adulti anche al di fuori della cerchia fam. I Riti di passaggio della confermazione o della cresima segnavano la fine di questo periodo. In questo ambito, come nel mondo contadino, tanto a scuola quanto in fam. Dalla prima metà del XIX sec. Altri bambini venivano collocati durante la settimana presso una fam. Nell'intero Medioevo, un periodo molto lungo, che convenzionalmente si data dal V al XV secolo, la mortalità infantile era altissima: secondo alcuni storici, un bambino su tre moriva prima dei cinque anni. la convinzione che la cattiva volontà del bambino andasse corretta con la forza. Nel dipinto sono rappresentati un centinaio di bambini, ma i giocattoli costruiti per essere tali sono pochi: i bambini se la cavavano da soli e, soprattutto, l'infanzia era una parentesi molto breve. Nel XVI e XVII sec. Medicina e alchimia nel Medioevo . e parentale. numerose influenzano tuttora l'infanzia in tutti i ceti sociali. Per tradizione venivano impiegati come manodopera spec. nelle regioni catt., esercitò un influsso sull'infanzia. Pertanto le bambine venivano svezzate un anno prima rispetto ai maschi, la fine della loro fanciullezza era anticipata di due anni (calcolata fra i sette e i quattordici anni per il ragazzo, fra i sette e i dodici per la ragazza) e, presso l’aristocrazia, a otto o dieci anni le bambine erano considerate più che pronte per affrontare il matrimonio. Soltanto nei ceti più alti era tradizione affidare i bambini a persone esterne, in particolare alle nutrici.