A giugno del 1994 era il partito di maggioranza relativa (con il 21 per cento e 113 deputati contro il 20,3 per cento del Pds) ed era al Governo con il suo presidente, Silvio Berlusconi. Milano, Lombardia, Italia Oltre 500 collegamenti. Per la parte maggioritaria quindi (75% dei seggi), il territorio nazionale venne suddiviso in 475 collegi uninominali per la Camera, e in 232 per il Senato. Tuttavia non si riuscì a trovare un accordo, poiché Gianfranco Fini e Romano Prodi chiesero le elezioni anticipate[4]. L'ideologia del partito variava dal liberismo all'economia sociale di mercato di ispirazione cristiano-democratica. ROMA (ITALPRESS) – Tre deputati di Forza Italia alla Camera passano al gruppo parlamentare della Lega. Voce principale: Elezioni politiche italiane del 1996 . XIII Legislatura (dal 9 maggio 1996 al 29 maggio 2001) Gruppo costituito il 9 maggio 1996 Presidente eletto il 16 maggio 1996 Ufficio di Presidenza costituito il 29 gennaio 1998 Riepilogo della composizione; Presidente: LA LOGGIA Enrico: Vicepresidenti: In ogni Regione venivano assommati i voti di tutti i candidati uninominali perdenti che si fossero collegati in un gruppo regionale, ed i seggi venivano assegnati utilizzando il metodo D'Hondt delle migliori medie: gli scranni così ottenuti da ciascun gruppo venivano assegnati, all'interno di essa, ai candidati perdenti che avessero ottenuto le migliori percentuali elettorali. Elezione PECORELLA Gaetano (16.647 voti).. A seguito delle dimissioni dell'on. ... Forza Italia, Strutture, Leadership e Radicamento Territoriale. L’intera biblioteca di Lucio Colletti – filosofo italiano del ‘900 tra i piu’ grandi interpreti di Marx molto apprezzato dalla sinistra approdato, dopo un processo di revisione della sua ideologia e un passaggio dal Psi, a Forza Italia come deputato di Fi dal 1996 al 2001 – e’ stata acquisita dalla Camera dei Deputati, nel “Fondo Colletti” dedicato all’intellettuale. Il 19 febbraio 1996 il Presidente del Consiglio uscente Lamberto Dini, annunciò che si sarebbe schierato con L'Ulivo e non con il Polo per le Libertà. Allo stesso tempo, la coalizione di Romano Prodi fece un importante accordo pre-elettorale con il Partito della Rifondazione Comunista, in cui Fausto Bertinotti si impegnava a sostenere il governo Prodi, dopo l'elezione, nel caso di un Parlamento senza maggioranza. 2. Elezioni della Camera dei Deputati - Forza Italia Napoli Italia Elezioni della Camera dei Deputati - Comuni capoluogo della Campania, valori relativi Città 1948 1953 1958 1963 1968 1972 1976 1979 1983 1987 1992 1994 1996 2001 2006 20081946 «Sono entrato in Forza Italia nel 1996 sposando un progetto nuovo, stimolante, con una visione chiara ec entusiasmante del futuro del nostro paese. (1997). Si tratta di Laura Ravetto, Federica Zanella e Maurizio Carrara Serra si è svolta il 21 giugno 1998 un'elezione suppletiva nel collegio uninominale n. 6 - Milano della circoscrizione Lombardia 1, in cui è risultato eletto PECORELLA Gaetano. I partiti centristi, nel 1994, si erano presentati nel Patto per l'Italia ma, essendo stati fortemente penalizzati dal sistema elettorale maggioritario, furono indotti a trovare una collocazione nell'ambito di due schieramenti tra loro contrapposti. Forza Nuova (New Force) Main sources: - , and earlier editions of it - website of the Camera dei Deputati , the lower house of the Parliament at www.camera.it Voce principale: Elezioni politiche italiane del 1996 . Intanto tre deputati di Forza Italia alla Camera passano al gruppo parlamentare della Lega. Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 1996 Wikipedia open wikipedia design. 2014. július 1-jétől december 31-éig az Az Európai Unió Tanácsának elnöki tisztét töltötte be. Ciò che faceva maturare incertezza è che con questo forte equilibrio, se anche una coalizione avesse prevalso leggermente su di un'altra questa avrebbe potuto ottenere maggiori collegi, spostando quindi dall'altra parte la maggioranza dei seggi: alcuni quotidiani indicavano infatti un lieve vantaggio di Romano Prodi, ma sembrava che il parlamento potesse avere il Polo per le Libertà maggioritario assieme alla Lega Nord[12]. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 15 dic 2020 alle 06:28. Il leader della Lega Matteo Salvini ha fatto intendere che Berlusconi stia offrendo collaborazione e voti alla maggioranza in cambio di favori a Mediaset. in 3, XIII Legislatura della Repubblica italiana, dal 15.05.1996 al 29.05.2001, dal 11.04.1997 al 19.02.1999, dal 19.02.1999 al 29.05.2001, dal 05.06.1996 al 29.05.2001, dal 05.06.1996 al 10.04.1997, dal 05.06.1996 al 10.11.1998, dal 05.06.1996 al 12.02.1999, dal 19.02.1999 al 20.04.1999, dal 05.06.1996 al 19.02.1999, dal 05.06.1996 al 24.02.1997, dal 24.02.1997 al 18.02.1999, dal 15.05.1996 al 29.01.1997, dal 15.05.1996 al 03.02.1997, dal 15.05.1996 al 28.02.1997, dal 15.05.1996 al 15.05.1997, dal 15.05.1996 al 18.06.1997, dal 15.05.1996 al 09.09.1997, dal 15.05.1996 al 19.12.1997, dal 15.05.1996 al 19.02.1998, dal 15.05.1996 al 09.03.1998, dal 15.05.1996 al 17.03.1998, dal 15.05.1996 al 31.03.1998, dal 15.05.1996 al 16.06.1998, dal 15.05.1996 al 11.02.1999, dal 15.05.1996 al 20.04.1999, dal 15.05.1996 al 20.07.1999, dal 15.05.1996 al 30.05.2000, dal 15.05.1996 al 31.05.2000, dal 15.05.1996 al 19.09.2000, dal 01.08.1996 al 29.05.2001, dal 24.06.1998 al 29.05.2001, dal 06.07.1999 al 29.05.2001, dal 22.11.1999 al 29.05.2001, dal 23.05.2000 al 29.05.2001, dal 31.05.2000 al 29.05.2001, dal 12.12.2000 al 29.05.2001, dal 18.01.2001 al 29.05.2001. Questo elenco riporta i nomi dei deputati della XIII legislatura della Repubblica Italiana dopo le elezioni politiche del 1996, ... Forza Italia Giacomo Garra: Antonino Gazzara: Antonio Martino: Partito della Rifondazione Comunista ... Elezioni politiche italiane del 1996 (collegi uninominali della Camera dei deputati… Il territorio nazionale italiano venne suddiviso alla Camera dei deputati in 475 collegi uninominali e 26 circoscrizioni plurinominali ed al Senato della Repubblica in 232 collegi uninominali e 20 circoscrizioni plurinominali, corrispondenti alle regioni italiane. La coalizione dell'Ulivo di Romano Prodi vince nelle regioni Basilicata, Emilia-Romagna (tranne la Provincia di Piacenza), Liguria (tranne la Provincia di Imperia), Puglia (tranne le province di Bari e Brindisi), Toscana (tranne la Provincia di Lucca), Marche e Umbria, e le province di Teramo (Abruzzo), Crotone (Calabria), Avellino (Campania), Mantova (Lombardia), Campobasso (Molise), Nuoro (Sardegna) e Rovigo (Veneto)[15]. La nota. a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 836 INTERVENTO DELL ON. Facebook. Ago 26, 2018. Portavoce di Forza Italia. Trib. FORZA ITALIA. Forza Italia, dopo l'apertura del Cav tre deputati passano alla Lega "Forza Italia solo dalla parte degli italiani". Per ottenere la fiducia, in ogni caso, Prodi dovette ricorrere all'appoggio esterno del PRC, che permise di avere una maggioranza di appena 7 deputati alla Camera dei deputati: per quanto riguarda il Senato, il governo non ebbe problemi visti i 169 seggi conquistati autonomamente nella tornata elettorale (di cui 157 ulivisti, 10 senatori a vita e 2 della SVP)[4]. Intervista. La legge prevedeva per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica un sistema elettorale misto: maggioritario a turno unico per la ripartizione del 75% dei seggi parlamentari unito e, per il rimanente 25% dei seggi, al recupero proporzionale dei più votati non eletti per il Senato (attraverso un meccanismo di calcolo denominato «scorporo») e al proporzionale con liste bloccate e sbarramento del 4% alla Camera. Raffaele Della Valle (21 aprile 1994 – 14 ottobre 1994) Vittorio Dotti (14 ottobre 1994 – 27 marzo 1996) Il centrodestra accusava Prodi e i suoi di avere nostalgia per i consociativismi, gli immobilismi, l'assistenzialismo e le dilapidazioni della Prima Repubblica, oltre a quella per il marxismo e il collettivismo a causa degli accordi elettorali con il PRC[4], mentre il centrosinistra accusava il Polo per le Libertà di voler riproporre gli errori fatti durante il governo Berlusconi e di voler arricchire ancora di più i ricchi, impoverendo ancora di più i poveri[4]. Umberto Bossi, il cui apporto fu fondamentale nel 1994 per consentire la vittoria elettorale di Berlusconi, dichiarò che la Lega Nord non avrebbe più sostenuto il Polo e si sarebbe presentata da sola alle elezioni. Vengono eletti 7 deputati alla carica di Membro del c.d. Tre deputati di Forza Italia alla Camera passano al gruppo parlamentare della Lega. Come nel 1994, anche nel 1996 la campagna elettorale fu segnata dalle inchieste giudiziarie che coinvolgevano la politica: il 12 marzo, su richiesta del pool Mani pulite, fu arrestato il capo dei GIP romani, Renato Squillante, legato a una fitta rete di conoscenze – alcune delle quali si traducevano, secondo gli inquirenti, in favore – a gente della cosiddetta «Roma bene»[4], e successivamente finì in carcere anche Attilio Pacifico[4], avvocato avellinese vicino a Cesare Previti[10]. Tre deputati di Forza Italia alla Camera passano al gruppo parlamentare della Lega. Forza Italia,” in Luciano Bardi, Piero Ignazi, and Roberto Massari (Editors), I Partiti Italiani. 1945-1996: Profilo della Politica in Italia. Nel 1993 Forza Italia non esisteva. CARFAGNA Nella Giornata internazionale per l'eliminazione . Tre deputati di Forza Italia alla Camera passano al gruppo parlamentare della Lega. Nell'aprile 2009 confluisce, insieme ad Azione Giovani (l'organizzazione giovanile di AN), nella Giovane Italia , la nuova organizzazione giovanile del PdL. CON SILVIO. Sono 16 i deputati di Forza Italia che non hanno partecipato al voto momento della terza votazione della risoluzione di maggioranza sul Mes , quella sulla parte che esplicitamente impegna l'Italia sulle conclusioni Ue sul Mes. Mentre nel centrosinistra le reazioni politiche furono un misto di prudenza e imbarazzo, quelle del centrodestra furono un unanime attacco al pool, con Berlusconi che accostò i magistrati milanesi alla Banda della Uno Bianca, sostenendo che anche nella magistratura esistono corpi deviati[10]. Nel dicembre 1994, in seguito alla comunicazione di una nuova inchiesta dei magistrati di Milano che trapelò dalla stampa, Umberto Bossi, leader della Lega Nord, ha lasciato la coalizione sostenendo che il patto elettorale non era stato rispettato, costringendo Berlusconi a dimettersi dalla carica, lasciando la maggioranza di governo al centrosinistra. Politecnico di Milano ... 1996 - 2002. Torna qualche frizione all’interno del gruppo di Centrodestra. A partire dal 1994, con la nascita delle coalizioni politiche, viene espresso un leader della forza politica che si presenta alle elezioni. Legislature. 3. Governo Berlusconi 2008-2011; Governo-Berlusconi 2001-2006; CHI SIAMO Movimento Italia Sociale (Movement Social Italy) 5.3.3. Mentre si riafferma l'appartenenza di Forza Italia al Partito popolare europeo, sancita sin dal 1996, e ci si pone nel solco dei suoi valori e della tradizione cristiana, liberale e riformatrice, si conferma il voto del 2 ottobre. FORZA ITALIA. Forza Italia ottenne 113 deputati e 36 senatori, il Movimento Sociale Italiano – Alleanza Nazionale 31 deputati e 8 senatori, mentre la Lega fece il “botto” con 117 deputati e 60 senatori, il CCD con 27 deputati e 12 senatori. Dove sbaglia Salvini, il durissimo j'accuse di Brunetta a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 836 INTERVENTO DELL ON. Tre deputati di Forza Italia alla Camera passano al gruppo parlamentare della Lega. UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI. Share. FORZA ITALIA. 1996 Camera dei Deputati 12.956 23,00 2001 Camera dei Deputati Max Max15.049 30,92 2006 Camera dei Deputati 13.225 25,22 2008 Camera dei Deputati - -15.049 30,92 11.469 19,38 Massimo storico ... Forza Italia -----Elezioni della Camera dei Deputati, valori assoluti e relativi Autobus perde olio: traffico in tilt. Favorevolmente a questa proposta si schierarono, in un dibattito televisivo il 19 gennaio 1996, Silvio Berlusconi e il segretario del PDS, Massimo D'Alema. Forza Italia (FI) è stato un partito politico italiano di centro-destra, attivo dal 18 gennaio 1994 al 27 marzo 2009 e poi rifondato in un omonimo partito il 16 novembre 2013.Presidente e leader del partito è stato, sin dalla sua fondazione, Silvio Berlusconi. La mossa dei tre deputati di Forza Italia non è piaciuta all'ex direttore di Libero Italia 20/11/2020 di Enzo Boldi I tre dall’Ave Salvini, approdati nella giornata di ieri alla Lega dopo aver abbandonato il gruppo parlamentare alla Camera di Forza Italia, non vengono perdonati da Vittorio Feltri. Iscriviti per collegarti Piccoli Borghi. Dettagli . Le elezioni politiche italiane del 1996 per il rinnovo dei due rami del Parlamento Italiano – la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica – si tennero domenica 21 aprile 1996. Ad andare all’attacco, nel giorno in cui tre deputati forzisti passano sotto la bandiera della Lega, è proprio il leader del Carroccio, Matteo Salvini, critico verso il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, prodigo di aperture al governo per una collaborazione sulle misure economiche. La Lega Nord di Umberto Bossi vince nelle regioni Friuli-Venezia Giulia (tranne la provincia di Trieste), Veneto (tranne la Provincia di Rovigo) e Lombardia (tranne le province di Pavia, Mantova, Lodi e Milano), e le province di Cuneo e Verbania (Piemonte) e Trento (Trentino-Alto Adige)[15]. Il Polo per le Libertà strinse accordi elettorali con la Lista Pannella-Sgarbi, senza che essa entrasse nella coalizione. 354 relazioni. L'ideologia del partito variava dal liberismo all'economia sociale di mercato di ispirazione cristiano-democratica. DOTTI Vittorio MILANO, 26 dicembre 1940 Laurea in giurisprudenza; avvocato Eletto nel III (LOMBARDIA 1) Collegio: 4 - Milano 4 Proclamato il 2 aprile 1994 Elezione convalidata il 17 gennaio 1995 Iscritto al gruppo parlamentare: FORZA ITALIA dal 21 aprile 1994 all'8 maggio 1996 Il Patto Segni si presentò invece all'interno del Rinnovamento Italiano, mentre la Lega Nord decise di correre da sola[4]. The … Le elezioni politiche del 1996 si tennero con il sistema di voto noto come legge Mattarella e introdotto con l'approvazione delle leggi 4 agosto 1993 n. 276 e n. 277, che davano seguito al referendum del 18 aprile 1993, e vide la sua prima applicazione alle elezioni politiche del 1994. In seguito alla sconfitta dell'Ulivo alle elezioni regionali del 2000, D'Alema si dimise e al suo posto fu nominato Giuliano Amato, che ebbe il compito di guidare l'Italia fino a fine legislatura[17]. La coalizione del Polo per le Libertà di Silvio Berlusconi vince nelle regioni Abruzzo (tranne la Provincia di Teramo), Calabria (tranne la Provincia di Crotone), Campania (tranne la Provincia di Avellino), Lazio, Piemonte (tranne le province di Cuneo e Verbania), Sardegna (tranne la Provincia di Nuoro) e Sicilia, e le province di Piacenza (Emilia-Romagna), Trieste (Friuli-Venezia Giulia), Imperia (Liguria), Lodi, Milano e Pavia (Lombardia), Isernia (Molise), Bari e Brindisi (Puglia) e Lucca (Toscana)[15]. Le circoscrizioni della Camera dei deputati erano le seguenti: Le circoscrizioni del Senato della Repubblica invece erano le seguenti: Rispetto alle precedenti elezioni politiche del 1994, quelle del 1996 segnarono più compiutamente il passaggio ad un sistema bipolare. Gianni Barbacetto, Peter Gomez e Marco Travaglio. Anche per questi motivi, i sondaggisti anche in sede di exit-poll andarono cauti prima di richiamare il vincitore, secondo il principio del too close to call[13]. Il governo Berlusconi venne sostituito il mese successivo con un governo tecnico guidato da Lamberto Dini. Il calcolo dei seggi spettanti a ciascuna lista veniva effettuata nel collegio unico nazionale mediante il metodo Hare dei quozienti naturali e dei più alti resti; tali seggi venivano poi ripartiti, in ragione delle percentuali delle singole liste a livello locale, fra le 26 circoscrizioni plurinominali in cui era suddiviso il territorio nazionale, e all'interno delle quali i singoli candidati – che potevano corrispondere a quelli presentatisi nei collegi uninominali – venivano proposti in un sistema di liste bloccate senza possibilità di preferenze. Iscriviti per collegarti Ospedale San Raffaele. Ancor più che alla Camera, ove lo scorporo era «parziale», lo scorporo «totale» previsto per il Senato faceva funzionare la quota proporzionale di fatto come una stramba quota minoritaria, in aperto contrasto con l'impianto generale della legge elettorale. Ma soprattutto, la mossa ha terremotato Forza Italia: si apprende infatti che tre deputati azzurri passano al gruppo parlamentare della Lega. La vera storia, 20 anni dopo, Al centrosinistra più consensi al Polo più seggi, Sondaggisti cauti ma non mancano gli errori. Elezioni della Camera dei Deputati - Comuni capoluogo della Campania, numeri indice (Italia=100) Forza Italia Città 1948 1953 1958 1963 1968 1972 1976 1979 1983 1987 1992 1994 1996 2001 2006 20081946 (1994). Il meccanismo era però integrato dal metodo dello scorporo, volto a dar compensazione ai partiti minori fortemente danneggiati dall'uninominale: successivamente alla determinazione della soglia di sbarramento, ma antecedentemente al riparto dei seggi, alle singole liste venivano decurtati tanti voti quanti ne erano serviti a far eleggere i vincitori nell'uninominale – cioè i voti del secondo classificato più uno – i quali erano obbligati a collegarsi ad una lista circoscrizionale.