William ShakespeareTitolo originale Romeo and Juliet(Inglese, 1597) Romeo e Giulietta è una tragedia di William Shakespeare composta tra il 1594 e il 1596, tra le più famose e rappresentate, nonché una delle storie d'amore più popolari del mondo. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così. O sconosciuto, troppo presto visto e troppo tardi, ahimè, riconosciuto per quel che eri. Non avete mai sentito dire che due persone possono serbare un segreto se soltanto una sola lo conosce? (Romeo, atto III, scena V), – O Fortuna, Fortuna! (Romeo, atto III, scena III), – Che s’impicchi, la tua filosofia! In originale, nei lavori del monaco Bernardo Cluniacense, suonava infatti diversamente: «Stat Roma pristina nomine, nomina nuda tenemus». Tra l’altro, questa scena ha lasciato un segno nell’immaginario collettivo e nella storia del teatro non solo per le belle frasi di Shakespeare, ma anche per l’atmosfera. Visto che il romanzo di Eco è stracolmo di citazioni, anche non coeve col periodo storico in cui è ambientato, a noi piace pensare che la scelta della frase conclusiva sia un omaggio proprio a Shakespeare, a questo passo del. (Romeo e Giulietta) Rinuncia al tuo potere … Questo Se le frasi fin qui collezionate non vi bastano, potete ripercorrere assieme a noi l’intera trama del Romeo e Giulietta attraverso altre 50 citazioni che abbiamo scelto per voi. Romeo li lascia in parte fare, ma non demorde. Ridono della velocità con il giovane Montecchi si innamori e delle sue pene. (Romeo, atto I, scena V), – O unico mio amore, scaturito dall’unico mio odio! Fai log in per entrare nel tuo account. È solo con l’età che si comprende quanto frate Lorenzo tenta di spiegare a Romeo: «Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si consumano al primo bacio. Frasi famose della tragedia. (Romeo e Giulietta) Eppure altro non desidero se non ciò che già possiedo; il cuore mio, allo stesso modo del mare, è privo di limiti; e ancora come il mare il mio amore è profondo: più te ne do e più ne ho, poiché entrambi sono infiniti. Ma subito prima, nel momento in cui Benvolio e Mercuzio l’hanno ormai salutato, Romeo commenta per un attimo tra sé e sé con la frase che trovate qui di seguito. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Con le ali dell’amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all’amore e ciò che amor vuole amore osa. Non essere la sua ancella, poiché la luna è invidiosa. Come vedrete, tutte le frasi della nostra cinquina arrivano dal secondo atto della tragedia di William Shakespeare. Infrangila, la legge, e prendi questo! La nutrice, nella tragedia di Shakespeare, ha un ruolo prettamente comico. Non è uno sprovveduto e si rende benissimo conto di quanto questo amore potrebbe essere deleterio per sé, per la propria famiglia e per la stessa Giulietta. Il dolore degli altri scema il tuo. Per questo, come abbiamo ricordato, la notte stessa in cui ha conosciuto Giulietta decide di attendere nel giardino, rischiando la sua stessa vita. Quando Giulietta si sveglia, si uccide trafiggendosi con il pugnale del suo amato. Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Questo sarebbe proprio il modo di ricordare ancora di più la sua rara bellezza. Anche lei, come il ragazzo, è però conscia del fatto che il loro amore è tanto rapido quanto maledetto. Anche lì, non per nulla, c’è una scena molto simile, solo che in quel caso il maschio appostato non è uno solo, ma addirittura due, Cyrano e Cristiano. Un libro di questo genere, stando alla celebre definizione di Italo Calvino, è un romanzo che non ha mai smesso di dire quel che ha da dire, cioè una storia in cui si può sempre scovare un’interpretazione o un messaggio nuovo. Romeo e Giulietta è una dei drammi teatrali più famosi: conoscere la trama dell’opera di Shakespeare è utile per apprezzarne il testo e la rappresentazione. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il manto della notte mi cela ai loro occhi; se tu mi ami lascia pure che mi trovino. E ad impedire questo lieto epilogo è semplicemente il cognome dei ragazzi. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Perché modificò la citazione? (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Che l’amore fosse una cosa delicata? (Romeo, atto V, scena I), – […] il mondo non t’è amico, né ti fu mai amica la sua legge; il mondo non ha legge che faccia ricco uno come te. Par che sul buio volto della notte ella brilli come una gemma rara pendente dall’orecchio d’una Etiope. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Non c’è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; e l’esilio dal mondo vuol dir morte. (Giulietta, atto II, scena V), – Congiungi tu, con le parole sante, le nostre mani, e poi venga la Morte, la gran divoratrice dell’amore, a far di noi tutto quello che vuole. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – La mia povertà consente, non la mia volontà. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Chiamami solo amore, e sarò ribattezzato. (Giulietta, atto II, scena II), – D’ora in avanti tu chiamami “Amore”, ed io sarò per te non più Romeo, perché m’avrai così ribattezzato. (Mercuzio in risposta alla domanda “Che vuoi da me?”, atto III, scena I), – E tu, notte, tu pronuba agli amori, ammantaci della tua nera veste, sì che possan le palpebre del giorno chiudersi finalmente sulla terra e il mio Romeo possa balzare qui, tra le mie braccia, da nessuno visto, e da nessuno udito. Disperato dolor trova sua cura nell’altrui pena. romeo e giulietta romeo e giulietta frasi romeo and juliet William Shakespeare frasi frasi belle frasi tumblr libri leggere indie rock vintage alternative grunge. Unfollow. Libera i tuoi occhi e guarda altre bellezze. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Se l’amore è cieco tanto meglio: si accorda con la notte. Per questo motivo, oggi cerchiamo di ripercorrerne cinque frasi fondamentali, spiegandone anche il contesto. Frasi di Romeo e Giulietta, citazioni e aforismi tratti da una delle opere più famose di William Shakespeare che, composta tra il 1594 e il 1596, rappresenta una delle storie d’amore più popolari e apprezzate nel mondo. L’amore una coserella tenera? Tutt’altro. L’abbiamo già detto: nel momento in cui conosce Giulietta, Romeo già sta soffrendo. ROMEO E GIULIETTA Silenzio! Romeo, intristito dalle sue pene d’amore, viene mascherato e portato dagli amici Mercuzio e Benvolio a una festa organizzata proprio dagli acerrimi nemici, i Capuleti. TITOLO: Romeo e Giulietta AUTORE: Shakespeare, William TRADUTTORE: Raponi, Goffredo CURATORE: Alexander, Peter; Raponi, Goffredo NOTE: Tragedia in un prologo e 5 atti. Shakespeare nel 1597 – 98 (la data di stesura del dramma è soggetta ancora a forti indagini) con Romeo and Juliet si impone caparbiamente con questo cocktail assurdo e semplice. TUTTI I DIRITTI SUI TESTI SONO RISERVATI. (Paride, atto IV, scena I), – Tutti i preparativi da noi fatti per la festa, distratti dal lor fine, servano adesso a un tetro funerale; siano i nostri strumenti musicali meste campane. Fermi! (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Tu sei sposato alla calamità. O amor litigioso! (Giulietta parlando di Romeo omicida di Tebaldo, atto III, scena II), – Non c’è mondo per me, Frate Lorenzo, aldilà delle mura di Verona: c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; e l’esilio dal mondo vuol dir morte. “Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e … Il motivo di tale scelta è connaturato alla stessa trama dell’opera: il secondo atto è infatti il momento in cui la storia d’amore tra i due protagonisti nasce e vive i suoi momenti più intensi e commoventi. Rinnega tuo padre, rifiuta il tuo nome, o se non vuoi, giura che mi ami e non sarò più una Capuleti. Le trovate qui di seguito, dal Prologo fino all’ultimo atto, in ordine di “apparizione” sulla scena. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito. Arriviamo al punto più famoso di tutta la tragedia di William Shakespeare. Tu parli di pace spada in pugno? (Romeo, atto V, scena I), – E questo è il tuo denaro, ch’è veleno ancor peggiore all’anima dell’uomo, perché commette, in questo sozzo mondo, più delitti di quei poveri intrugli che a te non è permesso di spacciare. Quella di Romeo e Giulietta è, senza dubbio, la storia d’amore più famosa di tutti i tempi. Quando si è giovani sembra quasi che l’amore si possa viverlo solo così, sempre sull’orlo del dramma, incapaci di contenere una forza che ci consuma da dentro. L’amor che vuol durare fa così. Parole che, tra l’altro, trovano un’eco moderna in decine di film, romanzi, canzoni (a noi, rileggendo le parole del frate, è venuta immediatamente alla mente Father and Son di Cat Stevens). (Romeo e Giulietta) Il pazzo, l’amante e il poeta non sono composti che di fantasia. Ah, rinnega tuo padre!… Ricusa il tuo casato!… O, se proprio non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti! (Romeo, atto II, scena VI), – Codesti subitanei piacimenti hanno altrettanta subitanea fine, e come fuoco o polvere da sparo s’estinguono nel lor trionfo stesso, si consumano al loro primo bacio. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), Frasi di Romeo e Giulietta: le 47 più belle e famose, Frasi di Chiara Lubich: aforismi, citazioni, Frasi di Victor Hugo: citazioni e aforismi, Frasi di Martin Luther King: aforismi e citazioni, Frasi di Seneca: aforismi, citazioni celebri, Frasi di Voltaire: citazioni e aforismi celebri, Frasi di William Shakespeare: 109 citazioni celebri, Frasi di Jim Morrison: citazioni, aforismi celebri, Frasi di Aristotele: citazioni, aforismi celebri, Frasi di Oscar Wilde: aforismi, citazioni. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Due persone possono serbare un segreto se soltanto una sola lo conosce. FRASI "Insegnami come posso non pensare più. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Salutarsi è una pena così dolce che ti direi addio fino a domani. No, cugino, no, tu non sarai capace d’insegnarmi a non pensar più a lei. S’è così che tu vuoi, io son felice! Anche, piuttosto, nella sua capacità di parlare a tutti i cuori, istruiti o meno. (Romeo, atto I, scena IV), – Oh, ch’ella insegna perfino alle torce come splendere di più viva luce! (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il mio slancio è infinito come il mare, e non meno profondo è il mio amore; più te ne dono più ne possiedo, perché entrambi sono infiniti. Romeo e Giulietta - William Shakespeare. Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito. Finalmente la sua attesa viene ricompensata, e assistiamo alla celeberrima scena del balcone. (Giulietta, atto I, scena V), – Oh, quale luce vedo sprigionarsi lassù, dal vano di quella finestra? I due appartengono alle due famiglie rivali e questo preclude ogni naturale svolgimento della trama amorosa. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Per Amore non c’è ostacolo di pietra, e ciò che Amore può fare, Amore tenta. Perché lui è diverso dai suoi amici: lui sa cos’è il mal d’amore. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – E così con un bacio io muoio. Perché sei tu Romeo? (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Che cosa c’è in un nome? Citando frate Lorenzo: «Il miele più dolce nausea per la sua stessa dolcezza…», penso a Shakespeare che fa tesoro di questo dettame. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Sarai stanco amore, perché è tutto il giorno che cammini nella mia testa. Che altro è esso? Ma c’è stato un tempo in cui anche noi, come Romeo, non abbiamo voluto sentir ragioni e in cui ci sembrava che l’amore ci avrebbe consumati. Principe: Eilhà,dico a voi, non uomini ma bestie, che spegnete il fuoco della vostra maledetta rabbia nelle rosse fontane delle vostre vene. (Romeo, atto II, scena II), – […] il mio nome, cara santa, è odioso a me perché è nemico a te. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Buonanotte, buonanotte! Il senso della frase è il medesimo: Eco voleva rimarcare il carattere nominalista degli universali, il fatto che le parole generali che usiamo siano, appunto, solo parole e non la manifestazione di una qualche essenza. (Romeo e Giulietta) My bounty is as boundless as the sea, my love as deep; the more I give to thee, the more I have, for both are infinite. Romeo e Giulietta si stanno parlando nella notte, al chiaro della luna. Odio amoroso! E, per un breve momento, si spera che l’amore tra i due giovani rampolli possa costituire un mezzo pacifico per raggiungere tale scopo. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri? Per questo nella quarta scena dell’atto si intrattiene anche con la balia di Giulietta, che fa da intermediaria tra i due. Cioè: «Roma antica esiste solo nel nome, possediamo soltanto nudi nomi». Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. Note legali, termini di utilizzo, fotografie, La frase di Benvolio all’inizio del secondo atto, Quando Mercuzio e Benvolio scherzano su Romeo, Altre 50 frasi da Romeo e Giulietta, oltre alle 5 già segnalate. D’altronde lei sospira proprio pensando a lui, a Romeo, come dimostrano le parole che trovate qui di seguito, entrate nella storia della letteratura. È alla finestra e, pensierosa, parla tra sé e sé, tanto è vero che Romeo, in un primo momento, è titubante. I due non potranno mai promettersi amore in pubblico, né sposarsi alla presenza delle rispettive famiglie. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Guarda come appoggia la guancia alla sua mano: Oh, potessi essere io il guanto di quella mano e poter così sfiorare quella guancia! Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? Romeo e Giulietta si sono confessati amore reciproco e non intendono aspettare, per paura che le famiglie si possano frapporre tra di loro. Mettimi avanti agli occhi una bellezza quanto tu vuoi perfetta: agli occhi miei sarà soltanto un foglio su cui leggerò il nome di colei ch’è ancor più bella. A me basta poterla chiamar mia. Romeo e Giulietta, Frasi Shakespeare. Coi suoi comportamenti contraddittori, tipici di una popolana un po’ pettegola, serve a stemperare la tensione amorosa che pervade tutta l’opera. Segnala altre memorabili frasi da Romeo e Giulietta di Shakespeare nei commenti. La ragazza non compare mai nella tragedia di Shakespeare, e viene dimenticata con una velocità impressionante. Sorgi, vivido sole, e uccidi l'invidiosa luna, malata già e pallida di pena perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza. l'amore e' pesante e leggero,luminoso e buio, caldo e freddo,malato ed in buona salute, addormentato e sveglio - e' tutto e il contrario di tutto. «Che faccio? Lui si è appena lanciato in un lungo soliloquio, iniziato subito dopo aver avvistato la sua amata alla finestra e introdotto dalla frase: «È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole!». Sonno insonne, che è quel che non è! Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così». La frase con cui Giuletta introduce l’argomento del nome usa, come metafora, una rosa. (da “Romeo e Giulietta” … (...) Chi è diventato cie Nel primo atto ci viene presentata la situazione di partenza, con un Romeo che è innamorato in realtà di una certa Rosalina (anch’essa una Capuleti, che però ha fatto un voto di castità) e Giulietta che riceve, tramite il padre, le prime offerte matrimoniali da un certo Paride. Mettimi avanti agli occhi una bellezza quanto tu vuoi perfetta: agli occhi miei sarà soltanto un foglio su cui leggerò il nome di colei ch’è ancor più bella. (Montecchi, atto I, riferendosi a Romeo, scena I), – Ah, perché Amore, sì bello alla vista, si deve dimostrar così tiranno e crudele alla prova! (Frate Lorenzo, atto II, scena III), – Com’è vero che non nel cuore ha sede l’amor dei giovani, ma sol negli occhi! Ermanno “scrip” Ferretti ha 41 anni, vive tra Roma e Vienna (nel senso che abita più o meno a metà strada tra le due) e di mestiere fa l’insegnante. Nel terzo atto, infatti, Romeo verrà coinvolto suo malgrado in una rissa che vedrà la morte del suo amico Mercuzio, che lo stesso Romeo vendicherà uccidendo Tebaldo, cugino di Giulietta. (Giulietta, atto III, scena II), – O Natura, che cosa non puoi fare tu dell’inferno, se dai ricettacolo allo spirito d’uno dei suoi diavoli nel paradiso mortale d’un corpo così leggiadro!… Ci fu mai volume che contenesse tanta vil materia e che fosse sì bene rilegato? Perciò sii moderato nell’amare. Il matrimonio si riuscirà a celebrare, ma l’intento del frate non sarà comunque raggiunto. È fidato il vostro servo? Tra le due casate è in atto una faida che prosegue da molto tempo e che il principe della città veneta è intenzionato a chiudere, con le buone o con le cattive. Scheda del film ''Romeo + Giulietta di William Shakespeare'' di Baz Luhrmann. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Eppure altro non desidero se non ciò che già possiedo; il cuore mio, allo stesso modo del mare, è privo di limiti; e ancora come il mare il mio amore e’ profondo: più te ne do e più ne ho, poiché entrambi sono infiniti. Occhi rinnegatelo, perché non ha mai conosciuto la bellezza fino ad ora. Una di quelle battute la vedremo anche nel prossimo paragrafo, una battuta che riflette ancora sull’importanza del nome. È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole! Che è infatti Montecchi?… Non è una mano, né un piede, né un braccio, né una faccia, né nessun’altra parte che possa dirsi appartenere a un uomo. Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!” Frasi Shakespeare Romeo e Giulietta Romeo: “io giuro il mio amore sulla luna.” Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!” L’amore è cieco, e il buio gli si addice. Romeo e Giulietta è qualcosa di più di un classico. O plumbea piuma! Ha una moglie e quattro figli. Un libro che con Romeo e Giulietta c’entra molto poco. La frase di Benvolio all’inizio del secondo atto. (Capuleto, atto IV, scena V), – O perdizione, come tu sei lesta a entrare nei pensieri d’un uomo in preda alla disperazione! O gentile Romeo, se m’ami, dimmelo con lealtà; se credi ch’io mi sia lasciata vincere troppo presto, farò lo sguardo truce e, incattivita, ti respingerò, perché tu sia costretto a supplicarmi… (Giulietta, atto II, scena II), – Ah, Romeo, non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese nel suo rotondo andare, ché l’amor tuo potrebbe al par di lei dimostrarsi volubile e mutevole. (Principe, atto I, scena I), – Questo umor tetro gli sarà fatale. Lei, però, non si accorge di lui. Frasi Shakespeare. Altre citazioni dal film Romeo + Giulietta di William Shakespeare. Romeo: “Io giuro il mio amore sulla luna”. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. (Romeo e Giulietta – Atto 1, scena 1) 38. “L’amore non sarà spinto a ciò che detesta” (I due gentiluomini di Verona – Atto 5, scena 2) 39. “Questo bocciolo d’amore per il respiro della maturazione dell’estate, può rivelarsi un bel fiore quando ci incontreremo la prossima volta” (Romeo e Giulietta – … (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ah, Giulietta, se la misura della tua gioia è colma come la mia, ma con più arte di me sai esprimerla a parole, allora rendi dolce col tuo fiato l’aria che ci circonda, e lascia che la tua lingua, ricca di musica, sveli quale felicità fantastica riceviamo l’uno dall’altro in questo caro incontro. (Romeo, atto II, scena II), – Agli spergiuri degli amanti – dicono – ride anche Giove. Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. Due sovrani di questo stesso tipo, tra lor nemici, son sempre accampati, così come nell’erbe, anche nell’uomo: la Grazia, e la brutale Volontà. (Giulietta, atto II, scena II), – L’amore corre ad incontrar l’amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggon dai loro libri; ma l’amore che deve separarsi dall’amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola… (Romeo, atto II, scena II), – Separarci è un dolore così dolce che non mi stancherei, amore mio, di dirti “buona notte” fino a giorno. E' un film del 1996 con Leonardo DiCaprio, Claire Danes, John Leguizamo, Harold Perrineau e Pete Postlethwaite. (Capuleto, atto III, scena V), – Ahimè, com’è possibile che il cielo tenda tutte queste insidie a un’umile creatura come me? Lì, però, troverà ad attenderla proprio Romeo e i due potranno sposarsi alla presenza del frate, che spera, con quell’unione, di indurre le due famiglie alla pace. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così. „Giulietta - E così te ne vai, amore mio, mio signore, mio sposo, mio amico, mio tutto! Partiamo con le frasi tratte da un’eterna e al contempo classica storia d’amore: quella dei due amanti di Verona, Romeo e Giulietta, il cui tragico amore è contrastato da entrambe le famiglie.Quante frasi vi sono rimaste impresse? Come vedrete, tutte le frasi della … (Giulietta, atto III, scena V), – Venere, si sa, non può sorridere in una casa dentro cui si piange. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – L’amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi. Gelido fuoco! Direi piuttosto che sia troppo rude e troppo aspra, e infine troppo violenta: e punge come uno spino. Qui vede per la prima volta Giulietta e subito se ne innamora, ricambiato. Lucida caligine! Ma ha una sua funzione: quella di fornirci un personaggio maschile che ha già conosciuto l’amore e la sofferenza e quindi, da questo punto di vista, è più maturo dei suoi giovani amici. (Giulietta, atto III, scena II), – Per celebrare i riti dell’amore gli amanti vedon bene anche di notte, illuminati dalla lor bellezza; perché se è vero che l’amore è cieco, il buio della notte è il suo elemento. Pensate per un attimo, ad esempio, ad un classico del tardo romanticismo come il Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand. Il tono non è certo allegro, né pieno di speranza. Rinnega tuo padre, e rifiuta il tuo nome! Cinque cose belle è una guida alla bellezza: ogni giorno racconta, tramite cinquine, le cose belle che esistono nel mondo dell'arte, della narrativa, dei videogiochi, della tecnologia, dello sport, della cucina e dei viaggi. Ma perché non usò la parola “Roma” e scelse invece quello della “rosa”? (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – L’amore corre verso l’amore come gli scolari fuggono dai libri, ma amore che lascia amore è andare a scuola con la faccia triste. O vana serietà! Così, all’inizio del secondo atto si congeda dai suoi amici per aspettare, nascosto nel giardino di casa Capuleti, l’occasione per poter di nuovo parlare con Giulietta. Nonostante la sua giovane età, infatti, ha già avuto una storia importante, anche se puramente platonica: quella per Rosalina. Inferma sanità! Ma la potenza del dramma non sta solo nell’apprezzamento dei dotti. Romeo e Giulietta, scritta da William Shakespeare tra il 1594 e il 1595, fu pubblicata per la prima volta nel 1597.