Primaria Religione. L'enseignement du Christ - l'explication des prophéties - fut pour les disciples d'Emmaüs comme une révélation inattendue, lumineuse … E ciò che fa per prima cosa lo Straniero è donare un po di vita: “non ci ardeva forse il cuore nel petto!” Diranno ripensando a quella strada fatta in tre. Ora tocca a noi. Intanto vediamo di analizzare con attenzione il testo di Luca 24,13-29: i due discepoli stanno andando da Gerusalemme a Emmaus; è un percorso di sette miglia, cioè circa 9 chilometri. Oltre che essere un dato storico, questa indicazione geografica ha un significato "simbolico": Gerusalemme, per gli Ebrei, è il luogo della presenza di Dio. Di più, Lui non abbandona mai chi ha accolto il suo insegnamento, la sua pratica di vita e la missione. L’ora di Religione Cattolica nella scuola italiana è una preziosa opportunità culturale ed educ… Descrizione. dandoci appuntamento il venerdì, seguendo quelli che sono gli obiettivi specifici : “Scoprire la persona di Gesu’ di Nazareth come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle feste cristiane. Avere un senso di diritto (cioè l’irragionevole aspettativa di speciali trattamenti di favore o di soddisfazione immediata delle proprie aspettative). Come può ad esempio gioire di una cena fuori se avrà da ridire sul ristorante, sul cibo, sul servizio e chissà quali altri particolari? Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. “Solo tu sei forestiero…” Lc 24,18. È un concetto che emerge evidente nella personalità narcisistica ed egoista. The Supper at Emmaus is a painting by the Italian Baroque master Caravaggio, executed in 1601, and now in London.Originally this painting was commissioned and paid for by Ciriaco Mattei, brother of cardinal Girolamo Mattei.. E se lo fa Lui andrà sempre in una giusta direzione. L’incontro e la comunione eucaristica con Gesù, Risorto e Vivente in eterno, anticipa la domenica senza tramonto, quando non ci sarà più fatica né dolore né lutto né lacrime, ma solo la gioia di vivere pienamente e per sempre con il Signore. Che siamo meritevoli di commiserazione? Mancare di empatia: è incapace di riconoscere o di identificarsi con i sentimenti e le necessità degli altri. Gesù dava una nuova chiave di lettura della Bibbia e tutto appariva adesso chiaro, orientato proprio verso questo momento. Ma in questo incontro c’è una sensazione che diventa un grido: “resta con noi” nella sera, nel buio che arriva. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. È spesso invidioso degli altri, crede che gli altri lo invidino. L’opportuno coinvolgimento è fonte di saggezza e di gioia interiore. Tuttavia può accadere che nel cammino di ognuno di noi possano succedere degli imprevisti: quante tristezze, quante sconfitte, quanti fallimenti. Parrocchia Sant’Angelo Telefono: 02 8253649. Rimedio contro la stoltezza è l’istruzione! L’insegnamento della Religione Cattolica è disciplinato dal Documento d’Intesa fra il Ministro dell’Istruzione e la C.E.I. King Esempio di Unità di Apprendimento rivolta ad alunni della scuola secondaria di primo grado (classe I classe II):… Gesù dava una nuova chiave di lettura della Bibbia e tutto appariva adesso chiaro, orientato proprio verso questo momento. Questo misterioso viandante che si accosta ai due discepoli “litigiosi”- che stavano litigando perché ognuno voleva avere ragione – e in una situazione di litigio, di dissidio, di incomprensione Gesù … Al centro del dipinto, i commensali siedono di fronte ad un tavolo imbandito. Oggi solo qui troviamo Gesù. I lutti vissuti devono diventare il motivo per vivere. Il mistero del bene manifesta la sua vittoria. I discepoli devono avere la capacità di provare la stessa gioia dei primi seguaci di Gesù, i quali quando lo videro il giorno dopo il sabato, “provarono gran gioia” nel vedere il Signore”. Guardate il video e poi vi invito a leggere questa riflessione pasquale. nome file: segnalibri-emmaus.zip (1920 kb); inserito il 04/05/2017; 6387 visualizzazioni l'autore è Catechista San Vito dei Normanni, contatta l'autore, vedi home page. E anche noi, soprattutto in un tempo difficile da comprendere come questo, siamo tanto simili ai discepoli di Emmaus. La nostra vita. Quello stesso giorno, più tardi, Gesù apparve sotto altro aspetto a due discepoli mentre erano in cammino verso Emmaus, un villaggio lontano circa undici chilometri da Gerusalemme. La domanda che dobbiamo porgere è: ma cosa è il progetto di Gesù per noi. Luca 24:13-53: I discepoli di Emmaus 13 Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. La lamentela è qualcosa di totalmente radicata nella quotidianità del “professionista” lamentoso che impiega un dispendio di energie e tempo tali da non permettergli di godere nemmeno delle piccole cose. Coraggio la vita è una ruota importante che ci sia Gesù a metterla in movimento. Dobbiamo impedire ai lutti vissuti di spegnere la vita che è in noi. Qui si può fare un esercizio “interdisciplinare”, che ci aiuta… Questo naturalmente può innescare il meccanismo della profezia che si autodetermina. Gesù ha usato I due discepoli di Emmaus, dopo aver incontrato il Signore e dopo averlo riconosciuto nel segno del pane, ritornano a quella comunità che avevano abbandonato con il cuore pieno di tristezza. Il cammino dei due discepoli è segnato da due luoghi: il cenacolo di Gerusalemme e la dimora di Emmaus. Torniamo a raccontare questa gioia agli altri. I discepoli di Emmaus: è Pasqua ma sono tristi. Una manifestazione pubblica che ha suscitato il favore di tutto il popolo e l'approvazione di Dio. Quindi il gesto di «spezzare il pane» indica un’azione di Gesù che, dalla cena avanti la passione, si estende ben oltre, sia prima che dopo quella sera, tanto da coinvolgere anche i due discepoli di Emmaus. Vorrei cogliere solo qualche spunto tra i tanti presenti nel testo che si contraddistingue per un taglio che potremmo definire catechetico, apologetico: accompagna in un itinerario che deve condurre alla fede. L’insegnamento di Cristo – la spiegazione delle profezie – fu per i discepoli di Emmaus come una rivelazione inaspettata, luminosa e confortante. da Giovanni Mandrelli | Apr 27, 2019 | Video | 0 commenti. da Giovanni Mandrelli | Apr 27, 2019 | Video | 0 commenti. Le conseguenze di questo fallimento possono essere tantissimi ma ho fatto un picco accoppiamento: (Tutti questi comportamenti si notano nella vita dei discepoli. In questo percorso si affianca Gesù, anche se il loro è un percorso confuso, ma non siamo soli lungo la via e questo ci consola. Cerchiamo spesso risposte con la mente, ma ciò che ad un certo punto sentiamo di avere bisogno è solo la sua presenza: non ci capisco niente, ma resta con me Signore. Senza Cristo tutto sfocia nel nulla. Incontrare Cristo provoca felicità. In queste pagine mettiamo a disposizione dei docenti uno spazio per potersi scambiare esperienze, materiali, richieste e molto altro sulla didattica a distanza che le nostre scuole hanno attivato ai tempi dell'emergenza coronavirus. Lui le accompagna anche se loro non lo riconoscono. Le persone che non ci sono non sono rimaste indietro, ma ci hanno superato. Il racconto lucano dell’incontro di Gesù con i due discepoli di Emmaus (Lc 24,13-35) è un testo molto famoso, splendido e affascinante, scritto con una abilità notevole, composto proprio per essere un insegnamento sul cammino dei discepoli perché imparano a riconoscere il Signore. Ma poi — e qui la storia di Gesù sembra spezzarsi e … La parola ha un grande I discepoli di Emmaus: camminare insieme (Lc 24,13-35) Dal Vangelo di Luca: Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. E non finisce qui: il lamentoso cronico pretende che gli altri accolgano le sue modalità altrimenti vengono tacciati di egoismo e scarsa comprensione. Già questa scelta di starsene in due è di per sé problematica, anzi pericolosa. I due discepoli di Emmaus, dopo aver incontrato il Signore e dopo averlo riconosciuto nel segno del pane, ritornano a quella comunità che avevano abbandonato con il cuore pieno di tristezza. Nome * Email * Sito web. Art. Ora tocca a noi. Gesù in cammino con i discepoli di Emmaus. Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. E qui che è stato compiuto un fondamentale precetto che è accoglienza di Gesù nella vita. È assorbito da fantasie di successo, potere, fascino e bellezza illimitati, o di amore ideale. Grazie ad accoglienza arriva il miracolo: nello spezzare il pane (memoriale dell’Eucarestia), “si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero”. Sono semplicemente dei delusi che tornano a casa… eppure è Pasqua. Siamo tutti invitati oggi a metterci in cammino verso Emmaus, per sperimentare la gioia dell'incontro con Gesù nella sua parola e nella frazione del pane. Ma dove viene questo insensibile? Invia commento Annulla risposta. E anche s la nostra vita sarà nella fatica della nebbia: dobbiamo permettere che la Vita che ci dono il Risorto entri in noi, senza impedirglielo. Discepoli di Emmaus “Abbiate il coraggio di essere felici” (Papa Francesco) ... L ’insegnamento pr olisso come il cesto di cocomeri, il parlare grigio, incolore, insapore non regge il confronto con il grano di pepe, che riesce a dare sapore a una massa di cibo. Nel viaggio dei due discepoli di Emmaus possiamo leggere il viaggio di ogni credente: il cammino di chi ha fatto una scelta personale, ben ponderata di seguire Gesù. Londra, National Gallery. Quindi il gesto di «spezzare il pane» indica un’azione di Gesù che, dalla cena avanti la passione, si estende ben oltre, sia prima che dopo quella sera, tanto da coinvolgere anche i due discepoli di Emmaus. La vita dei discepoli di Emmaus è senza gusto, malata, perché si aspettavano un tipo diverso di salvezza, si erano fatti un’idea di come Gesù dovesse liberarli, ed è per questo che non lo riconoscono. È un continuo mostrarci che amo, credo e vivo come Cristo mi ha insegnato! 11. Basta prendere il Vangelo e sottolineare queste tesi). Che siamo tristi? Cecchi e tristi non si sono accorti che Lui cammina al loro fianco. E anche s la nostra vita sarà nella fatica della nebbia: dobbiamo permettere che la Vita che ci dono il Risorto entri in noi, senza impedirglielo  a causa dei nostri lutti. Scelgo, perciò, di parlarvi della sfida educativa e lo faccio a partire da un’icona biblica, quella dei discepoli di Emmaus, cui si affianca sulla via un viandante dapprima non riconosciuto, Gesù, che li introduce progressivamente alla realtà tutta intera del suo mistero (Luca 24, 13-35). In queste pagine mettiamo a disposizione dei docenti uno spazio per potersi scambiare esperienze, materiali, richieste e molto altro sulla didattica a distanza che le nostre scuole hanno attivato ai tempi dell'emergenza coronavirus. scarica. Gesù dava una nuova chiave di lettura della Bibbia e tutto appariva adesso chiaro, orientato proprio verso questo momento. I discepoli di Emmaus sono in cammino, incrociano Gesù ma non lo riconoscono subito, gli propongono di restare lì, con loro, lo riconoscono nel momento della I discepoli, nel camminare con quello sconosciuto hanno dovuto prima aprirsi alla sua compagnia, poi al suo ascolto, al dialogo, poi.. « » i discepoli di Emmaus. Vita nostra: Dopo un fallimento è molto problematica la regolazione dell’immagine di sé, con importanti conseguenze sul piano relazionale. Troviamo un parallelo interessante in Luca 24,13ss: i discepoli di Emmaus. Non andiamo a Messa per dare qualcosa a Dio, ma per ricevere da Lui ciò di cui abbiamo davvero bisogno. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Cominciano a raccontare della morte del Maestro, loro Maestro, del Suo strazio, della Sua croce. ... Ora i discepoli di Emmaus ci svelano il mistero della Sua terrena presenza in mezzo a noi ma attenzione siamo non basa sapere cosa ci raccontano i discepoli. Prima di proseguire con la lettura ascolta: Quando i discepoli hanno capito l’idea di Gesù (spiegata loro da questo sconosciuto), subito sorge spontaneo, autentico e sincero l’invito rivolto di restare e condividere con loro la cena: “Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto”, non solo per l’orario della giornata ma, sicuramente, per l’interessante, avvincente conversazione, e per la rianimazione del rapporto, della comunione, dei sentimenti e per la profondità di essi. E' possibile aggiungere commenti in fondo ad ogni pagina indicando in quale scuola insegnate. (legge 25-3-1985, n. 121 – Accordo di revisione del Concordato lateranense fra Italia e Santa Sede dell’11-2-1929. È necessario riflettere e meditare avendo ben chiari i punti nodali e gli aspetti imprescindibili che sintonizzano con l’avvento del Regno di Dio nelle mutevoli circostanze degli eventi e della storia. Bene! Però, attenzione ci sono così detti lamentosi professionisti oppure lamentosi in modo cronico per diversi motivi. Caravaggio, La cena di Emmaus, 1601, olio su tela, cm 141 x 196.2. L’insegnamento di Cristo – la […] spiegazione delle profezie – fu per i discepoli di Emmaus come una rivelazione inaspettata, luminosa e confortante. E poi si comincia con le lamentele oppure con le cose inesistenti tipo grandi successi ect. L'insegnamento di Cristo - la spiegazione delle profezie - fu per i discepoli di Emmaus come una rivelazione inaspettata, luminosa e confortante. I due discepoli di Emmaus (Lc 24, 13-35)* BRUNO MAGGIONI 1. Torniamo a raccontare questa gioia agli altri. cogliendo, in ogni pagina di essa, quello che si riferisce a lui. I discepoli di Emmaus: camminare insieme (Lc 24,13-35) Dal Vangelo di Luca:. In questo percorso si affianca Gesù, anche se il loro è un percorso confuso, ma non siamo soli lungo la via e questo ci consola. Nel cammino della vita, i viandanti, gli evangelizzatori, devono riferirsi alle Scritture per capire il senso di quello che sta accadendo, per quanto drammatico e sconcertate esso sia. La fede cambia la percezione della vita. Sono semplicemente dei delusi che tornano a casa… eppure è Pasqua. Ci dona la vita eterna. Gesù è rimasto tra noi in due modi: nell’Eucaristia e nella sua parola. Lungo la via conversavano tra loro di quel che era accaduto in Gerusalemme in quei giorni. I discepoli di Emmaus Quiz. ... Wordwall rende semplice e veloce la creazione di risorse per l'insegnamento. DOMANDA: cosa ti suggerisce questo insegnamento? I discepoli di Emmaus. Sfruttare i rapporti interpersonali (cioè approfitta delle altre persone per i propri scopi). Cmq si fa un bel racconto. È autoconvinto di avere il diritto di potersi lamentare di tutto, come se in un certo modo possa ottenerne un riscatto. Oggi una piccola riflessione sul vangelo odierno della III Domenica di Pasqua. L'insegnamento di Cristo - la spiegazione delle profezie - fu per i discepoli di Emmaus come una rivelazione inaspettata, luminosa e confortante. La vita dei discepoli è cambiata. Ha un senso grandioso d’importanza (per es., esagera risultati e talenti, si aspetta di essere considerato superiore senza un’adeguata motivazione). Uno straniero, è all’inizio Gesù risorto per i due, è all’inizio per ognuno. I Vangeli raccontano delle apparizioni in quella stessa sera nel Cenacolo di Gerusalemme (cf Mc 16,14; Le 24,36-43; Gv 20,19-23) e contestualmente descrivono l'esperienza del Risorto che entra anche nella casa dei due viandanti. C’è la faremo come sempre. Ora tocca a noi. Discepoli di Emmaus. da Samuele Biondini | Apr 24, 2019 | Approfondimento | 0 commenti, (RIASSUNTO SINTETICO NON RIVISTO DALL’AUTORE). 9 Comma). D’ora in avanti lo si può incontrare e riconoscere nel cammino della condivisione della Parola e del Pane – Lui stesso – in modo che l’esistenza e il vissuto fra due o tre persone diventi dono di sé stesse per la causa del Regno, ossia Eucarestia, rendimento di grazie a Dio. L’ora di Religione Cattolica è un’ora curriculare, una materia scolastica vera e propria, fa parte quindi dell’orario scolastico e delle materie scolastiche a tutti gli effetti. Tuttavia in Gv 19,25 è presentata una Maria di Clèopa (Κλωπᾶς, Klopâs), "sorella" della Madonna, e Egesippo cita un Clopa (Κλωπᾶς) fratello di san Giuseppe. Si fermano quasi offesi: quell’uomo non vede che stiamo male? I campi obbligatori sono contrassegnati *. Lc.24,13-35. I discepoli di Emmaus: è Pasqua ma sono tristi. Da qualunque prospettiva la guardi, è una pagina di rivelazione, che parla alla nostra vita. Lo stesso del hotel, della chiesa, del negozio ect. E, “. Noi credenti del nuovo millennio, che viviamo in una cultura post cristiana e post moderna, sentiamo nel cuore lo stesso ardore provato dai discepoli quando videro il maestro? Il personaggio nominato non ricorre altrove, né in Luca né in altri passi del Nuovo Testamento. ... Ottieni un kit di attività interattive stampabili; Ulteriori informazioni. I due discepoli di Gesù, invece, erano già insieme quando s‟avviarono verso Emmaus. Se non si riesce nemmeno ad immaginare una situazione positiva, in un modo o nell’altro ci si predisporrà per realizzarla in senso negativo. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Papa Benedetto ha lasciato una interessante riflessione su questo argomento e dice che cristiani: “Sono chiamati a vivere la gioia della Resurrezione. Ora i discepoli di Emmaus ci svelano il mistero della Sua terrena presenza in mezzo a noi ma attenzione siamo non basa sapere cosa ci raccontano i discepoli. Partecipare alla Messa domenicale vuol dire che solo con la grazia di Gesù, con la sua presenza viva in noi e tra di noi, possiamo mettere in pratica il suo comandamento dell’amore fraterno, e così essere suoi testimoni credibili. Sitemap. I campi obbligatori sono contrassegnati * Commento. Sono tristi e pronunciano la madre di tutte le frasi tristi del Vangelo: noi speravamo. 16 Ma i loro occhi erano incapaci di … I discepoli di Emmaus: è Pasqua ma sono tristi. Due dei discepoli di Gesù stavano andando verso un villaggio di nome Emmaus che dista da Gerusalemme circa 11 chilometri (60 stadi). Puntualizziamo 2 cose che fanno parte dell’esperienza vissuta dai discepoli a Gerusalemme: Vita nostra: Come va? 7 … I discepoli di Emmaus - Seconda parte LC 24, 13-55. La vita comunitaria deve offrire il clima di fede e di carità, che sostiene la testimonianza insieme alla preghiera. Il testo non chiarisce l'identità dei due discepoli. Nome * Email * Sito web. Allora che senso ha la vita terrena? In questa situazione raccontata da Luca Evangelista entra Gesù. SIMBOLI DI PASQUA Abbinamenti. La vita comunitaria deve offrire il clima di fede e di carità, che sostiene la testimonianza insieme alla preghiera. L'episodio dei discepoli di Emmaus raffigurato da Duccio di Buoninsegna (1310 circa, Siena, Museo del Duomo) «Se dovessi lasciare l’intero Evangelo per una sola scena che tutto lo raccolga,non avrei alcuna esitazione e sceglierei la pagina dei discepoli di Emmaus»: così scriveva Jean Guitton, il pensatore francese amico di Paolo VI nel suo Gesù, pubblicato nel 1956. L’effetto è testimoniato dagli stessi discepoli: “Non ardeva forse il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?”. Cristo sotto le sembianze di un viandante, benedice la tavola. Ma dove vive? È ciò che la Chiesa proclama senza sosta da due millenni”. Come sarebbe a dire: abbiamo puntato un cavallo sbagliato oppure abbiamo preso una Brenna! Uno straniero in modo misterioso riaccende il fuoco in quelle persone. ... Ora i discepoli di Emmaus ci svelano il mistero della Sua terrena presenza in mezzo a noi ma attenzione siamo non basa sapere cosa ci raccontano i discepoli. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Parrocchia San Biagio Telefono: 02 8259144. Questa è la parte più difficile e molto problematica da capire e spiegare. Cari genitori , dopo il cammino di Quaresima e la Pasqua proseguiamo il Progetto di Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) : introduzione a Corso LIM I discepoli di Emmaus - Spunti per i docenti Stefania Caleri - Lavia Di Sabatino: Sceneggiatura M. L. King Stefania Caleri - Lavia Di Sabatino: Lezione Smart Notebook M.L. Insegnamento 334 – I discepoli di Emmaus. Così nel quadro dipinto con la vita dei discepoli proviamo a vedere  se ci siamo anche noi lì dentro? Invia commento Annulla risposta. In entrambe, c’è lui presente: nell’Eucaristia sotto forma di cibo, nella Parola sotto forma di luce e di verità. Credere di essere speciale e unico e di poter essere capito solo da, o di dover frequentare, altre persone (o istituzioni) speciali o di classe sociale elevata. Uno dei fondamenti di questa nostro è la professione di fede: “credo nella vita eterna”. Sono semplicemente dei delusi che tornano a casa… eppure è Pasqua. Siccome il Vangelo è per la nostra vita proviamo a riflettere e ha viverlo nella  quotidianità. Lectio - I discepoli di Emmaus (Lc 24,13-35) 2 visualizza scarica Lectio divina sul brano evangelico dei discepoli di Emmaus. Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Un abbraccio da parte mia e delle nostre Suore con il costante ricordo nell’Eucarestia. … Il pesante tappeto decorato è coperto da una candida tovaglia bianca. Vae soli; numquam duo, semper tres… Era una regola non scritta, ma ben conosciuta in vigore nei seminari e nei collegi ecclesiastici! Data l'estrema rarità del nome Cleopa-Clopa nella Palestina dell'epoca (0,2%), è verosimile che questi … Scuola dell'Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I… Quale uso della LIM? “Ma egli spari dalla loro vista”. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Spero che state bene e in qualche modo andate avanti anche se preoccupati del futuro. Perché la risurrezione di Cristo ridona valore a tutta la vita del Signore, al suo insegnamento e a quanto chiede di fare per mettersi sulla sua strada e scia. Progettato da Elegant Themes | Sviluppato da WordPress. ... manifestato Gesù come profeta potente per l'efficacia del suo insegnamento e la forza dei suoi miracoli. E tutto a sua volta confermerà le convinzioni iniziali andando ad alimentarle ulteriormente. Insegnamento 334 – I discepoli di Emmaus. E noi siamo parte di questa comunità che Gesù ha desiderato. Ascolta Pausa Stop. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Francesco Cosentino La storia dei due discepoli di Emmaus, che abbiamo incontrato nella III domenica di Pasqua, è una straordinaria pennellata dell’evangelista Luca, una delle più belle storie mai raccontate. Proprio come egli stesso fece con i discepoli di Emmaus. Non sa le cose spaventevoli che sono successe a Gerusalemme? Parrocchia Santi Chiara e Francesco Telefono: 02 8259255 I discepoli di Emmaus - Prima parte LC 24, 13-55. scarica. E' possibile aggiungere commenti in fondo ad ogni pagina indicando in quale scuola insegnate. Una manifestazione pubblica che ha suscitato il favore di tutto il popolo e l'approvazione di Dio. di don Giulio Barbieri, in merito a questo brano. Solo di uno viene presentato il nome, Clèopa (Κλεόπας, Kleópas, Lc 24,18), mentre l'altro è lasciato anonimo. Lo scandalo della vittoria del male sul bene. Mostrare comportamenti o atteggiamenti arroganti e presuntosi. Per questo sentiamo il desiderio di poter vivere l’eucaristia nella sua pienezza, perché sappiamo che è nello spezzare il pane che Gesù si fa conoscere. The painting depicts the moment when the resurrected but incognito Jesus, reveals himself to two of his disciples (presumed to be Luke and Cleopas) in the town of Emmaus … Che nella mia vita incarno ogni giorno il Vangelo lasciandomi guidare da Gesù presente in questa nostra comunità. Cosa è il senso della vita? Per quest’anno il nostro Vescovo ha deciso di seguire l’invito, fatto a tutte le comunità cristiane italiane da Papa Francesco durante il Convegno ecclesiale di Firenze di novembre 2015, di approfondire il testo dell’Esortazione Di più, Lui non abbandona mai chi ha accolto il suo insegnamento, la sua pratica di vita e la missione. Di più, Lui non abbandona mai chi ha accolto il suo insegnamento, la sua pratica di vita e la missione. Attacca bottone chiedendo ragione dei loro discorsi. Riesci a coniugare gioia pasquale e dolori della vita? I due discepoli di Emmaus (Lc 24, 13-35)* BRUNO MAGGIONI 1. Coraggio. In Lui invece, si conquista tutto. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. In fondo questo periodo di «digiuno eucaristico» ci ha in qualche modo fatto rivivere il percorso dei due discepoli di Emmaus: come loro abbiamo sperimentato la lontananza e l’abbandono. 4. di Michela151. Si affianca come uno sconosciuto, un viandante come loro. In proporzione alla distanza che ci separa dalla comunità, siamo lontani da Gesù presente in essa.