Rimanevano tuttavia funzionanti le istituzioni comunali, sebbene spesso si limitassero a ratificare le decisioni del Signore. Entro il XIV secolo molte città avevano provveduto a cingersi di almeno una nuova cerchia di mura (rispetto alle mura romane che spesso erano state continuativamente usate) che inglobasse le zone esterne ormai densamente popolate per l'arrivo ingente di immigrati dalle campagne. Il Medioevo (o Medio Evo) è una delle quattro età storiche (antica, medievale, moderna e contemporanea) in cui viene convenzionalmente suddivisa la storia dell'Europa nella storiografia moderna. Tra i secoli X e XI sorsero numerosissimi monasteri, dipendenti dall'abbazia di Cluny, che aderirono al suo esempio affidandosi direttamente alla Santa Sede (la cosiddetta congregazione cluniacense).[44]. Convenzionalmente inizia nel 476 d. C., anno della caduta dell'Impero Romano d'Occidente e termina nel 1492, anno della scoperta dell'America. Ma questi limiti tradizionali del medioevo non sono … L'Impero Bizantino lasciò un'importante eredità culturale, testimoniata non soltanto dalle vestigia degli edifici bizantini giunti fino a noi, o dai frutti dell'arte bizantina (soprattutto sacra), ma anche dalla forte impronta culturale-religiosa lasciata ad alcuni popoli slavi e non (vedi i Bulgari) dell'Est europeo, come il mito della Terza Roma. What should I do? La macchia d'illegittimità dei Trastamara pesò sui re di questo casato finché Enrico III l'Infermo sposò Caterina di Lancaster nipote di Pietro il Crudele (fratellastro sconfitto da Enrico di Trastamara). Ulteriori elementi che modificano l’immagine tradizionale del Medioevo come epoca di stagnazione cul-turale (l’epoca dei “secoli bui”), sono le seguenti piccole o grandi innovazioni, che vanno fatte risalire ap-punto al Medioevo: 1. le università 2. i comuni 3. gli Stati europei nascono nel Medioevo (Francia, Inghilterra, Spagna) 4. Alla disgregazione del potere centrale e al pericolo delle incursioni esterne, i maestri di palazzo e i maggiori aristocratici del regno risposero colmando i vuoti di potere tramite la rete vassallatico-beneficiaria, più conosciuta come sistema feudale. Quest'ultima era composta da piccoli poderi, detti mansi, sufficienti al sostentamento di una famiglia (5-30 ettari), concessi in affitto a famiglie di massari liberi in cambio di un censo in denaro o in natura oppure affidati al lavoro dei servi casati. L'invasione più famosa culminò nel Sacco di Roma dei Visigoti nel 410: per la prima volta in quasi 800 anni Roma era caduta a un nemico. Il Medioevo è poi solitamente suddiviso in Alto e Basso Medioevo (nei paesi di cultura anglosassone si usa spesso distinguere anche un pieno Medioevo, concetto solitamente non utilizzato in Italia[1]). I veneziani, nonostante i reiterati divieti, commerciavano con gli Arabi, comprese quelle merci proibite quali armi, legname, ferro e schiavi. Il regno dei Franchi e l'impero carolingio, La riforma gregoriana e i nuovi movimenti religiosi, Le crociate e il Mediterraneo bassomedievale, La cattività avignonese e il grande scisma d'Occidente, I contatti tra Asia ed Europa nel Medioevo, e le nuove fondazioni seguivano un andamento casuale, Nella sua più ampia accezione geografica (, Arte in Italia: guida ai luoghi ed alle opere dell'Italia artistica, Breve storia dell'Europa medievale: uomini, istituzioni, civiltÃ, Storia delle crociate: dalla predicazione di papa Urbano II alla caduta di Costantinopoli, Introduzione storica al diritto medievale, Itinerari medievali: risorse per lo studio del Medioevo, Reti medievali, risorse per gli studiosi del medioevo, Università di Firenze, Medioevo Italiano, studi, articoli e strumenti di storia medievale, Mondi Medievali, sezione di storia medievale, Conquista islamica della penisola iberica, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Medioevo&oldid=117370303, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci con modulo citazione e parametro pagine, Voci non biografiche con codici di controllo di autoritÃ, Беларуская (тарашкевіца)‎, Srpskohrvatski / српскохрватски, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, la fine dell'unità cristiana d'Europa, cioè l'avvento degli, la calata dei Longobardi e l'effettiva fine dei domini imperiali in occidente (. Al posto del telo è venuto armatura cavalieri in pelle medievale. Infatti, nelle biblioteche dei monasteri furono raccolti, conservati e copiati moltissimi testi classici che, in tal modo, si salvarono dalla distruzione. L'Impero latino ebbe termine il 25 luglio 1261, quando Michele VIII Paleologo riuscì a riconquistare Costantinopoli nel 1261 e sconfisse l'Epiro, rivitalizzando l'Impero ma dando troppa attenzione all'Europa quando le province asiatiche erano la preoccupazione principale. Iniziava così la cosiddetta lotta per le investiture. La divisione che è maggiormente nota in Italia è quella tra Alto Medioevo e Basso Medioevo. Inizialmente queste decorazioni non coprono l’intera superficie del vaso, ma sono limitate ad alcuni suoi elementi quali, ad esempio, il collo, le anse, il … Durante il regno di Giustiniano si assistette all'ultimo concreto tentativo di riconquistare le regioni occidentali, per ristabilire l'unità dell'Impero romano (Restauratio Imperii). Tutta l’Europa ha allora visto nascere e crescere centri urbani, nei quali si sono concentrate le attività economiche più dinamiche (commercio, banca, industria) e dove sono state realizzate le innovazioni politiche più forti. L'imperatore bizantino vedeva come naturale una sua funzione di controllo sui cinque patriarcati, favorendo il Patriarca di Costantinopoli, mentre il papato cercava di affermare la sua supremazia sulle altre diocesi. Tuttavia un progresso con cui prende forma il timone laterale si rivela in modelli interessanti Queste vennero nominate “Città Marinare”. Dopo un periodo di guerra civile, l'imperatore Costantino, dopo aver ristabilito l'unità della carica imperiale, fece di Bisanzio una nuova capitale, col nome di Costantinopoli. [29][30] L'espansione islamica proseguirà comunque su tale direttiva ma solo sei secoli dopo, con i turchi Ottomani. I Bizantini riuscirono a riconquistare le province dell'Africa Settentrionale e parte della Spagna dai Vandali, e, al termine della guerra greco-gotica combattuta contro gli Ostrogoti, l'intera Italia, stabilendo una supremazia in ambito mediterraneo. Dalla metà dell'VIII secolo si diffuse la pratica di coltivare il dominico attraverso il lavoro forzato (le cosiddette corvées) degli affittuari del massaricio, secondo il modello economico chiamato dagli storici "sistema curtense". Per questo alla loro morte il possesso ritornava al signore e non si tramandava agli eredi. Si combatterono, però, anche ferocemente tra loro, fino a che Amalfi e Pisa furono eliminate. Fra il V e il VIII secolo nuovi popoli riempirono il vuoto politico lasciato dal governo centralizzato romano. In questi anni iniziarono a nascere le prime università. Le figure si fanno più precise nel periodo Dinastico egiziano: le navi del faraone Snofru della IV dinastia (2600 a. C. circa) avevano 2 remi di governo per lato, quelle di Sahure della V dinastia (2470 a. C. circa) ne avevano tre. L'importante vittoria di Leone III Isaurico venne ridimensionata in Occidente nella storiografia successiva, perché l'imperatore era considerato un eretico iconoclasta: il mito di aver fermato gli arabi venne tributato invece a un fatto secondario, la battaglia di Poitiers. Nell’Italia centro-settentrionale il sistema curtense che vigeva dall’alto Medioevo, si basava su un uso limitato delle corvée, e su una relativa frequenza di censi fissi o sostitutivi in denaro; il concentrarsi della proprietà della terra in mano alle aristocrazie cittadine consentì lo sviluppo di patti a metà del raccolto, prefigurazioni del contratto di mezzadria. Questo atto segnò la fine della Reconquista ma anche l'inizio di un'epoca caratterizzata dall'intolleranza religiosa (nello stesso giorno in cui entrarono a Granada i Re Cattolici firmarono il decreto d'espulsione degli Ebrei dalla Spagna).[63][64][65][66]. Nel 1071, infine, gli ultimi baluardi bizantini, Brindisi e Bari, caddero in mano normanna. Già con il figlio di Carlo Magno, Ludovico il Pio, la debolezza del potere centrale aveva innescato una deriva dell'Impero carolingio della quale approfittarono le aristocrazie per esercitare il potere in maniera sempre più libera e arbitraria. A causa della ribellione dei grandi feudatari tedeschi, Enrico IV si recò nel 1077 davanti al castello di Canossa per ottenere il perdono del Papa con la mediazione della contessa Matilde (umiliazione di Canossa). I testi latini e greci, filtrati dal mondo arabo, contenevano anche cognizioni provenienti da Persia, India e perfino (in maniera mediata) Cina, soprattutto riguardo alla medicina, all'astronomia e alla matematica. La dinastia carolingia, nome con cui sono conosciuti i successori di Carlo Martello, prese ufficialmente il potere sui regni di Austrasia e Neustria nel 751 con Pipino il Breve. La prima zona è quella del Mar Mediterraneo, rinato ai traffici grazie alle crociate e interamente dominato dai mercanti dalle navi dei mercanti italiani. L'emirato riuscì a imporre la propria egemonia su buona parte della Penisola, tanto che nel 929 Ê¿Abd al-Raḥmān III assunse il titolo di califfo. La contea poteva a volte corrispondere ad antiche circoscrizioni pubbliche romane, mentre ai margini dell'Impero erano state costituite le marche, territori con fortificazioni e guarnigioni militari considerevoli. La lavorazione dei metalli fece grandi progressi, con forni più efficienti che permisero la lavorazione dell'acciaio e le opere di grandi dimensioni quali le campane o le canne d'organo. Parlare del mito dello Ius Primae Noctis è importante per comprendere il perché la nostra visione del Medioevo … Ho cominciato con l’accorgermi che, sulla base degli studi che facevo, la periodizzazione e la divisione "Medioevo Rinascimento Età Moderna" non aveva fondamento. Il regno visigoto, che all'epoca occupava la penisola e parte della odierna Francia meridionale, fu nel giro di pochi mesi travolto dagli invasori musulmani. Carlo fu ucciso nel 1477, e nel 1482 il ducato di Borgogna passò al regno di Francia. Ciò avvenne quando i Signori, riconoscendo l'imperatore e pagando una quantità di denaro, vennero legittimati e riconosciuti come autorità da sudditi e principi. L'Impero era suddiviso in comitati, di estensione varia, amministrati da conti, agenti territoriali del potere regio. Cruciale in questa organizzazione fu la struttura feudale che, se da un lato permetteva una certa stabilità grazie all'organizzazione continentale del sistema, non fu mai sufficientemente forte da togliere completamente autonomia alle realtà locali, che così poterono gestire la transizione tra l'uniformità dell'Impero romano e la nascita degli stati nazionali. Il torneo, le giostre militari o popolari erano delle vere e proprie battaglie fittizie, relativamente ben regolate, dotate in genere di premi e soprattutto riservate a schermidori montati a cavallo e muniti di armi cavalleresche. Dopo il Concordato di Worms l'importanza del Papato nello scenario politico europeo è sempre maggiore, grazie anche alla frequente convocazione di concili ecumenici. Il giuramento di Strasburgo, rivolto alle truppe dei due fratelli, è rimasto famoso perché conserva il primo accenno scritto alle nascenti lingue francesi e tedesca. Come è stato ben spiegato da diversi storici, come Régine Pernoud, gli Umanisti finirono per attribuire all'intero Medioevo quei caratteri di debolezza della ragione e di fideismo che ne caratterizzano, al contrario, proprio la crisi. Queste "Arti" già a partire dalla prima metà del XIII secolo iniziarono ad avere un potere politico sempre più rilevante, con la costituzione dei cosiddetti "Popoli" (dal nome del ceto populares in antitesi a quello dei potentes, gli aristocratici di origine feudale), con a capo il capitano del Popolo. C) 4 to 5  Il papa stesso intervenne nell'elezione dell'imperatore, appoggiando Federico II, eletto re di Germania nel 1212. Signorie In Italia non si formo una monarchia su base nazionale per una serie di ragioni 1. Questi regni venivano via via riconosciuti da Bisanzio, dall'unico imperatore rimasto, il quale non era interessato al governo sostanziale di quell'area ormai impoverita e decentrata che era l'Occidente, ma gli era sufficiente che i nuovi re si sottomettessero formalmente al suo comando, in cambio della legittimazione. Con l'Editto di Milano del 313, Costantino proclamò il Cristianesimo religio licita, cosa che ne favorì la diffusione. Il fondatore di questa scuola di pensiero viene considerato Pietro Abelardo, duramente avversato dai tradizionalisti, la cui eredità fu raccolta dal monaco camaldolese Graziano, che redasse una raccolta completa di diritto canonico (il Decretum), servendosi proprio della logica abelardiana; da allora la logica fu alla base del rinnovamento nella teologia e filosofia che va sotto il nome di scolastica. La ripresa avvenne con Eraclio I, che respinse gli Avari e sconfisse i Sasanidi a Ninive nel 627, costringendoli nel 628 a cedere tutti i territori da loro occupati nel corso della guerra. 3. Ivan reclamò l'eredità storica e soprattutto religiosa della città che si definiva seconda Roma. La scoperta di codici letterari in latino e il contemporaneo arrivo di numerosi intellettuali bizantini contribuiscono a portare alla riscoperta di buona parte della letteratura latina e della letteratura greca, insieme allo studio dello stesso greco. L'Umanesimo e il Rinascimento furono dei poderosi tentativi di rispondere a tale crisi, proponendo quale modello gli "antichi", come risposta al crollo di fiducia nella ragione umana. Il Medioevo viene suddiviso dagli studiosi in Alto Medioevo, fino al X secolo, e Basso medioevo, dall’XI secolo in poi. Crollarono le infrastrutture civili e ogni nuovo edificio veniva costruito su una scala molto più piccola di prima. I mercanti Italiani Cristiani si arricchivano facendo gli intermediari tra l’Occidente e il Medio Oriente. Una suddivisione comunemente utilizzata del Medioevo è tra: Tra questi due periodi la storiografia anglosassone e, di recente anche alcuni testi italiani, ha inserito il periodo del Pieno Medioevo o secoli centrali del Medioevo (XI-XII sec). Lo scontro decisivo avvenne nel 1176 con la battaglia di Legnano, dove Barbarossa fu sconfitto dalle truppe comunali. Alla dinastia dei Severi (193-235) successe un periodo durato cinquant'anni di anarchia militare, denominato crisi del III secolo dove si assistette a una sempre più chiara tendenza di dominio dell'esercito nel processo di scelta e acclamazione dell'imperatore. La civiltà umanistica fu caratterizzata dalla volontà di distacco dalle tradizioni medievali e da un recupero della civiltà classica greco-romana, che divenne un modello di ispirazione. La mancanza di una citta capitale, colpa della presenza di troppe grandi città A quel punto l'impero di Carlo Magno fu definitivamente disgregato e le diverse fazioni cercarono di porre il proprio controllo sulla corona: Arnolfo di Carinzia fu proclamato re dei Franchi orientali, Oddone di Parigi fu proclamato re dei Franchi occidentali, mentre Berengario del Friuli e Guido II di Spoleto finirono per contendersi la corona di re d'Italia. Nacquero le prime banche in senso moderno (in grado di far fruttare i capitali) e le prime forme di assicurazione. I padroni dei commerci tra Medio ed Estremo Oriente erano i mercanti islamici. Ma non tutte le repubbliche comunali divennero principati. Carlo il Calvo prese la Francia occidentalis e Ludovico il Germanico la Francia orientalis. 4. Il Rinascimento in Italia è iniziato prima che altrove. Vari aggregati tribali scandinavi, definiti Vichinghi o Normanni, si resero protagonisti di saccheggi sulle coste atlantiche e settentrionali fra la fine dell'VIII e l'XI secolo, stabilendosi poi nelle Isole britanniche, Islanda e nell'Italia meridionale. Le date simboliche che delimitano questo periodo sono la caduta dell’impero Romano d’occidente (476) e la (1492). Papa Stefano II consacrò personalmente Pipino, legittimando il suo potere. Il potere della dinastia si rinsaldò con la leggendaria vittoria di Carlo Martello alla battaglia di Poitiers del 732 (o 733) sui musulmani di al-Andalus, evento considerato dalla storiografia tradizionale come il freno all'avanzata musulmana in Europa. Tra i traduttori di tali testi vi fu Marsilio Ficino. Medioevo significa eta’ di mezzo, e questo termine e’ usato dagli storici per indicare il periodo di mille anni tra la fine del mondo antico e l’inizio dell’eta’ moderna. [25], Per un trentennio il califfato fu elettivo, prima di diventare ereditario con la dinastia degli Omayyadi che trasferirono nel 661 la capitale da Medina[26] a Damasco. I Giochi del Medioevo Il Medioevo è un'età di mezzo tra l'era antica e quella moderna, tra la fine dell'Impero Romano d'Occidente (476 d.c.) e la seconda metà del secolo XV. La conclusione dell'età medievale ha date diverse da paese a paese, corrispondenti alla nascita delle rispettive monarchie nazionali e al periodo rinascimentale. [45], Niccolò II nel 1059 emanò uno statuto che fu alla base della Riforma gregoriana, il Decretum in electione papae: l'elezione pontificia da allora si sarebbe svolta durante un sinodo dei cardinali, titolari di chiese di Roma e dintorni (sedi suburbicarie). Il contributo più rilevante nell'Alto Medioevo al rafforzamento della figura del pontefice venne dal papato di Gregorio Magno. A farsi garante di tale equilibrio politico sarà poi, nella seconda parte del Quattrocento, Lorenzo il Magnifico, attuando la sua famosa politica dell'equilibrio. [7], In Europa si segue in genere la stessa periodizzazione tranne che in Germania dove si individua un Frühmittelalter (V-VIII), un Hochmittelalter (IX-XI) e un Spätmittelalter (XII-XV). La bolla Inter Caetera di Papa Alessandro VI e poi il trattato di Tordesillas divisero le terre del Nuovo Mondo tra l'Impero spagnolo e l'Impero portoghese. I have to make an assignment about the harmful effect of soft drinks on bone  Mi hanno chiesto di fare una ricerca sul Medioevo che sia abbastanza dettagliata. Dal X al XIV secolo ci fu una crescita economica e demografica senza precedenti; con il crescere demografico si intensificarono produzione e scambi, bonifiche, costruzioni di ponti, canali e strade, realizzazioni di nuovi borghi e mercati. Questa fase fu poi seguita, verso la fine del Medioevo, da una nuova fase di accentramento dei poteri a livello nazionale. L'Impero, inoltre, si ripiegò su sé stesso dal punto di vista culturale, con lo smarcamento dal controllo culturale e religioso dei Basileus dell'Europa occidentale e la conseguente frattura fra Europa latino-germanica ed Europa bizantina. Il 1455 è l'anno dell'invenzione della stampa a caratteri mobili, a opera del tedesco Johann Gutenberg che progressivamente rivestirà un ruolo fondamentale nella diffusione del libro. Sull’alto e basso medioevo i pareri sono più concordi. Esso comincia sostanzialmente con le invasi In un secondo momento entrano in ballo gli arabi che riescono a conquistare sia per potenza militare che per il nuovo credo, l'ismal, l'Africa settentrionale. La nobiltà inglese fu sostituita con una nuova aristocrazia francofona. Il Medioevo è un periodo di circa 10 secoli il cui inizio si ha con il crollo dell'impero Romano d'Occidente, nel 476 e si conclude con la scoperta dell'America nel 1492. Anch'io la odio tanto che quando il prof mi spiega mi metto a dormire. Dal XII secolo alcune città italiane avevano ricevuto l'autorizzazione imperiale di battere il "denaro", la moneta argentea carolingia, che però tendeva a svalutarsi col tempo. Intanto la presenza del denaro modificava anche la mobilità sociale, allargando ad esempio il divario tra contadini agiati e meno agiati, anche se va sottolineato che tale presenza interessò solo le realtà contadine a contatto con il mondo urbano, dove in effetti la moneta e gli scambi erano determinanti per la qualità della vita. Notevoli furono le innovazioni tecnologiche, tra le quali il filatoio a mano, il telaio orizzontale e la gualchiera, ma anche la riscoperta del vetro e la rinnovata produzione ceramica grazie alla ruota a pedale. Si avviò così un processo che lentamente condusse a un aumento, seppur modesto, delle rese agricole. Le nuove innovazioni e i fondamentali progressi nella navigazione e nella cartografia permisero le grandi esplorazioni compiute nel Quattrocento da spagnoli e portoghesi tra cui quella di Bartolomeo Diaz che raggiunse il Capo di Buona Speranza e quella di Vasco da Gama che nel 1497 raggiunge Calcutta. Dalla Malaysia, da Sumatra e dalla Corea provenivano oro e argento; da Ceylon e dall'India arrivavano le preziose spezie (pepe, chiodi di garofano, noce moscata e cinnamomo), indispensabili per la cucina e la conservazione degli alimenti, il sandalo, il bambù, l'albero della canfora, le essenze profumate (muschio, incenso, ecc.) Luigi VII riorganizzò la burocrazia regia, con una rete di prevosti e balivi, che riscuotevano le imposte e amministravano la giustizia. La bolla era una risposta al re francese Filippo il Bello, con cui il papa era entrato in contrasto, poiché il primo aveva cercato di imporre un tributo al clero francese. Ai Russi e agli Svedesi i mercanti anseatici fornivano tessuti e altri prodotti lavorati; in cambio ottenevano pellicce, aringhe sotto sale, ferro e altri minerali. Si svilupparono in questo periodo le cosiddette repubbliche marinare. La guerra dei cent'anni fu un conflitto tra il Regno d'Inghilterra e il Regno di Francia che durò, non continuativamente, 116 anni - dal 1337 al 1453 - e che si concluse con l'espulsione degli inglesi da tutti i territori continentali, fatta eccezione per la cittadina di Calais. In gran parte dell’Europa le corvées si trasformarono in pagamenti in denaro, e nei contratti agrari ci fu una evoluzione in direzione di affitti sempre più brevi, contratti scritti e, dalla fine del XII secolo, passaggi dai censi fissi (anche in denaro) a canoni parziari in natura; con la crescita della produzione e degli scambi aumentarono anche i redditi relativi ai diritti su mulini, passi, ponti. Insomma, di periodizzazioni pare non si possa fare a meno. Oh mio Dio, non ci posso crede, anche te sei come me??? Inghilterra e Francia alla fine del conflitto apparivano molto differenti rispetto a prima. BREVE STORIA del Medioevo. e infine le pietre preziose; da Cina e Giappone arrivavano stoffe preziose e suppellettili in porcellana; altre derrate di minor pregio, ma scambiate in maggiori quantità, erano il riso, lo zucchero di canna e i cereali, le quali viaggiavano di solito per mare. Le più comunemente utilizzate sono: Secondo l'impostazione della storiografia marxista (ma condivisa anche da alcuni storici non marxisti), il Medioevo si concluderebbe con la fine del feudalesimo e l'avvento dell'industrializzazione nel XVIII secolo. Dal XIV secolo in poi gli studi giuridici cessano di essere l’unico punto di riferimento di questa Università e ad essi si affianca quello delle artes: medicina, filosofia, aritmetica, astronomia… Nel corso del Duecento inoltre si diffuse in Italia l'uso del volgare, adoperato in poesia sin dal Cantico delle creature di san Francesco, datato 1224. Il Medioevo è costituito da un periodo di circa mille anni.